Questionario di Holden: Daniela Carnevale

Come scrivi di solito, a mano o col computer?
Sulle note del cellulare e poi trascrivo il tutto al computer. Quando però mi capita di scrivere delle cose che mi piacciono particolarmente e che reputo belle, le appunto in una vecchia agenda e ne riporto la data.

Consigliaci un libro da leggere.
Lettera a un bambino mai nato di Oriana Fallaci.

Attualmente stai lavorando a qualche libro?
Sì, ho scritto un’altra silloge poetica. Ho in mente di scrivere anche un libro di racconti.

Scrivi ascoltando musica?
A volte sì, la musica è per me fonte di grande ispirazione.

Qual è la cosa più difficile che hai dovuto scrivere nel tuo libro?
Nessuna. Credo che le poesie siano tesoriere della verità. Quando scrivo sono leale, conto io e quello che ha fretta di venir fuori. Tutto il resto io non lo vedo. Dal punto di vista tecnico per alcune poesie ci ho lavorato e ragionato per giorni.

Questionario di Holden: Nevio Taucer

Quali sono i tuoi scrittori/poeti preferiti?
Gabriele D’Annunzio e i rappresentanti dell’estetismo, per i quali la tendenza è vivere la propria vita come un’opera d’arte… l’arte per il gusto dell’arte.

Cosa ti ha spinto a scrivere questo libro?
La memoria di un amico e maestro, che fu un raffinato cultore del bello. L’interesse per l’estetismo e il decadentismo dannunziano.

Consigliaci un libro da leggere.
Sull’estetica di Edgar Morin.

Attualmente stai lavorando a qualche libro?
Sì, sto scrivendo un testo sul post-sciamanismo: una correlazione fra gli sciamani e i post-sciamani riguardo all’arte.

Biblioteca, libreria fisica, libreria online, mercatini… Dove prendi i libri che leggi?
Dappertutto, basta che siano stampati; mi piace l’odore della carta; mi piace il libro, nuovo o usato, lo voglio toccare, leggere.

Questionario di Holden: Gian Carlo Fanori

Come scrivi di solito, a mano o col computer?
Computer. Ricordo quando scrivevo a mano o con la macchina da scrivere, e mi sembra cosa di secoli fa. Soprattutto: quanta fatica risparmiata!

Attualmente stai lavorando a qualche libro?
Sì, a un libro di racconti (brevi e lunghi).

Preferisci libri stampati, audiolibri o e-book? Perché?
Libri stampati. Il piacere di sfogliare le pagine e il profumo della carta stampata sono ineguagliabili.

Biblioteca, libreria fisica, libreria online, mercatini… Dove prendi i libri che leggi?
In libreria fisica.

Cerco di contribuire alla sopravvivenza di queste attività.

Fai una scaletta di ciò che vuoi scrivere o ti lasci guidare dalla storia?
Io la scaletta la predispongo, ma il più delle volte si rivela un lavoro inutile. La storia tende a prendere il sopravvento, spesso i personaggi sembrano avere vita propria.