“Voce minore, brevi lamenti”

Convenzionali

di Gabriele Ottaviani

Dio mi parla, e io berrò alla sua salute un bicchiere di vino rosso…

Voce minore, brevi lamenti, Lucilla Chiaradia, Giovane Holden. Nella sua terza silloge Lucilla Chiaradia dà prova di raffinata intensità nel cercare il senso della vita e dell’esperienza, con umorismo e ironia, muovendosi agilmente per i meandri di una realtà contraddittoria, caleidoscopica e frammentata, attraverso un linguaggio non privo di inventiva, capace, per il tramite di accostamenti forti e decisi, di squarciare l’ipocrisia del reale e di rivelare il mistero della segreta tenerezza che costituisce sempre il nucleo più profondo del vivere e delle cose, specialmente le più necessarie.

View original post

“Cervelli fritti per merenda”

Convenzionali

di Gabriele Ottaviani

È quando perdi l’amore che tutto diventa odio, ha detto la mamma…

Cervelli fritti per merenda, Simone Nepa, Giovane Holden. Evocativa sin dalla copertina, la raccolta di racconti di Simone Nepa fornisce al lettore, in otto episodi, uno spaccato intenso e iperrealista della società contemporanea, feroce, abietta e meschina, eppure capace di sorprendenti slanci di generosità gratuita, in cui, con ironia e lirismo, la violenza, il degrado e l’abiezione, qui immortalati con efficacia icastica, si manifestano come caratteristiche fondamentali di un tessuto nel quale ognuno, privo di punti di riferimento, tenta di trovare il proprio equilibrio.

View original post

“La Commedia del ritorno”

Convenzionali

di Gabriele Ottaviani

Attendo trepidante l’arrivo del Poeta…

La Commedia del ritorno, Silvia Sardini, Giovane Holden. La silloge poetica di Sardini, leggera ma niente affatto superficiale, perché con levità sublime plana sulle cose dall’alto, tenendosi alla giusta distanza, osservandole fino a coglierne con chiarezza il senso intimo e ultimo, immagina, con la coerenza di un concept album, il ritorno sulla terra, a settecento anni dalla morte, del sommo poeta, nella selva oscura della nostra contemporaneità sempre più complessa, dolorosa, misera, cattiva, fragile e avara di punti di riferimento. Da leggere.

View original post

“Aura Furens”

Convenzionali

di Gabriele Ottaviani

Ora sapevo cos’erano l’amore e il sesso, e sapevo finalmente chi ero io…

Aura Furens, Giampiero Curti, Giovane Holden. Bildungsroman allegorico e dalle tinte fantasy, certamente sui generis, l’interessante e stimolante libro di Curti prende le mosse da un remoto passato, l’epoca in cui Sibilla, una strega malvagia e bellissima, a causa dei suoi malefici viene trucidata dal capitano di una nave, non prima, però, di aver promesso vendetta a tutto il genere umano per il tramite di una sua discendente che istruirà in sogno, Pioggia, ritrovata in fasce ai piedi del Massiccio dello Sciliar, in Trentino, da un montanaro selvaggio, violento e ubriacone, e da lui però cresciuta con amore, finché… Affascinante.

View original post

“La Tessitrice di destini”

Convenzionali

di Gabriele Ottaviani

Il vostro tempo sta per finire…

La Tessitrice di destini, Gianluca Comunale, Giovane Holden. Nel terzo capitolo che chiude la trilogia della sua saga fantasy, Comunale conduce con mano sicura il lettore tra i ranghi della schiera dell’esercito demoniaco della Tessitrice di destini, pronto per muovere alla conquista delle terre abitate. Chi potrà fermarlo ora che Rubino, il mago imperiale, è morto, e a guidare la sua compagnia è rimasta una guaritrice, certo volenterosa, ma giovane e inesperta? Intrigante.

View original post

“Il portale del tempo”

Convenzionali

di Gabriele Ottaviani

Questa è l’ultima storia che ti racconto…

Il portale del tempo, Anna Violi, Giovane Holden. A vent’anni di distanza da quando se n’è andato, e solo perché la sorella, rimasta nella casa di famiglia con tre figli e due zie che non si sono mai sposate, ha insistito, Domenico, sposatosi, separatosi, padre di un figlio, insegnante di liceo, torna da Roma in Sicilia per riprendere e finalmente concludere tutti quei discorsi rimasti in sospeso, voltare definitivamente pagina rispetto a un passato che certo ha contribuito a renderlo quello che è, ma che non ha mancato di lasciargli sulla pelle cicatrici dolorose. Nella vita però, a un certo punto fare pace con sé stessi e con i propri fantasmi diventa la sola cosa che conta: così… Appassionante e profondo.

View original post

“Innovazione tecnologica”

Convenzionali

di Gabriele Ottaviani

La gente ormai giudica più facilmente di quanto pensi…

Innovazione tecnologica, Tobia Modanese, Giovane Holden. Dave Morricone si presta a farsi ibernare come cavia per un esperimento di suo fratello Paolo, capo di un importante progetto di ricerca: peccato che però d’improvviso durante un violentissimo nubifragio, in un’Italia distopica ma decisamente credibile, sotto ogni punto di vista, il dottore venga ritrovato privo di vita nel suo laboratorio durante un nubifragio di rara intensità. Eppure non si riescono a riscontrare anomalie di alcun tipo: chi è stato, e perché? Ricco di livelli di lettura, chiavi d’interpretazione e spunti di riflessione, è leggibile e profondo.

View original post

“Un cerchio che non si chiude”

Convenzionali

di Gabriele Ottaviani

Avevo un conto aperto con la felicità…

Un cerchio che non si chiude, Giuly Chambers, Giovane Holden. Coraggiosa, determinata, riflessiva, Giulia è una donna come tante, e proprio per questo è unica, insostituibile, impareggiabile: nel momento in cui decide di lasciare il marito per riprendere in mano la propria vita sa a cosa con ogni probabilità andrà incontro, le difficoltà che si frapporranno sul suo cammino, le aspettative e i pregiudizi della società, e muovendosi con agile abilità con andamento cocleare conduce il lettore attraverso i meandri della sua esistenza, una matassa che si srotola e di cui ripercorre le discese ardite e le risalite. Avvincente.

View original post

“Il moro di Firenze”

Convenzionali

di Gabriele Ottaviani

La penitenza non l’è mai di bastanza…

Il moro di Firenze, Daniele Coppa, Giovane Holden. Quando in una sera di inizio Quattrocento rientra nella sua casa di Santo Spirito Filippo Bargelli, ricco e laborioso mercante fiorentino, non può immaginare che la storia stia per travolgerlo nelle vesti di un giovane moro venuto dalla Spagna, Asmodeo, che bussa ammaliatore alla sua porta per parlare di affari: ma… Una delle più radicate illusioni che gli uomini hanno è quella di essere in grado di poter controllare ogni cosa, anche, se non soprattutto, l’imponderabile: ma si sa, nulla è più ingannevole dell’apparenza. Maestoso.

View original post

“Corpora mundi”

Convenzionali

di Gabriele Ottaviani

Finalmente Clara è tornata a essere mia…

Corpora mundi, Gaetano Cinque, Giovane Holden. Per Antonio, docente di filosofia particolarmente discusso che ha dedicato la sua vita alla riflessione, ispirata, tra gli altri, da Lucrezio, sul materialismo dei corpi e sulla libertà della ricerca del piacere fisico, il panorama lavico di Lanzarote, modellato dal magma, è la rappresentazione tangibile della ribollente masnada di passioni che lo agitano: per questo arriva addirittura letteralmente a compenetrarsi con l’ambiente che lo circonda, nel corso di un viaggio che gli pare finalmente la sua vera occasione per dare un senso al proprio esistere. Ma quando ci si spinge fino alle estreme conseguenze si deve anche accettare la possibilità dell’irreparabile, e… Deflagrante.

View original post