
Traduzione di Paola Bertante
Neri Pozza –
Ci sono libri che mi attirano subito perché raccontano vite un po’ storte, famiglie complicate, persone che la vita non ha trattato con troppa delicatezza.
La storia ruota attorno a Miles Roby, che gestisce un diner in una piccola città del Maine dove tutto sembra rallentato, quasi fermo. Intorno a lui si muovono persone imperfette, spesso sconfitte, ma ancora ostinatamente in piedi: famiglie che si trascinano dietro vecchie ferite, relazioni che non sono mai semplici, tentativi di riscatto che a volte arrivano troppo tardi.
Sono i personaggi che preferisco: quelli un po’ disadattati, quelli che sbagliano, quelli che cercano di fare del loro meglio anche quando la vita li mette all’angolo.
Alla fine resta la sensazione di aver passato del tempo con persone vere, con le loro fragilità e le loro piccole resistenze quotidiane. Ed è proprio questo che mi fa affezionare a certi romanzi: la capacità di raccontare la fatica di vivere, ma anche la dignità con cui si continua a provarci.
a cura di Marco Palagi








