Recensione “La strada per i cuori teneri” di Annie Hartnett

Traduzione di Patrizia Managò
Bompiani

Un romanzo on the road, ma soprattutto una storia di persone ammaccate, di famiglie improbabili, di seconde (e terze) possibilità. Si ride spesso, a volte di gusto, e poi – senza accorgersene – arriva quel momento in cui ti si stringe un po’ lo stomaco. Non perché succeda qualcosa di eclatante, ma perché ti riconosci nei personaggi e negli eventi raccontati.
C’è un uomo che non pensava più di dover essere responsabile di nessuno.
Ci sono dei bambini che imparano cosa vuol dire fidarsi.
C’è un viaggio che non serve tanto ad arrivare, quanto a rimettere insieme i pezzi.
È una storia tenera senza essere sdolcinata, ironica senza essere cinica. Di quelle che ti fanno pensare che, anche quando tutto sembra storto, qualcuno – o qualcosa – può ancora rimetterti in strada.
Consigliato a chi ama i romanzi pieni di umanità, a chi ha bisogno di una lettura che faccia sorridere e respirare un po’ più a fondo.
E a chi crede che i cuori teneri, alla fine, siano anche i più forti.

a cura di Marco Palagi

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