“Sono immagini dell’alba” di Marisa Cecchetti: una silloge come un caleidoscopio

a cura di artapartofculture.net | Isabella Moroni

Sono immagini dell’alba, di Marisa Cecchetti è una raccolta di racconti che nasce dalla memoria della vita quotidiana che fluisce con gli anni, con i decenni.

È una sorpresa questa scrittura lieve, questa capacità di raccontare armonie (e disarmonie) consuete come fossero scritte su una partitura musicale.
Musicale, infatti, è l’aggettivo che questi racconti risvegliano con la loro allure poetica.

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“Caravaggio. Ai confini del buio” di M. T. Landi e L. Tola: una piccola chicca da non lasciarsi sfuggire per chi ama l’arte

a cura di notonlybooks96.blogspot.com

Attraverso la voce di una donna che l’ha amato e protetto nonostante i suoi difetti, prende vita la storia di Caravaggio, fatta di luci e di ombre. Caravaggio è un personaggio controverso, ed è sempre visto come tale, persino dai suoi contemporanei: questo piccolo volume di appena 115 pagine è stato capace di cogliere perfettamente questa sfumatura. Ma il libro non si limita a un mero racconto della vita dell’artista; segue anche il suo percorso artistico, descrivendo le scelte visionarie e in contrasto con i tempi che Caravaggio prende, delineando quel suo sguardo controcorrente che tanto affascina i moderni.

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“Sono immagini dell’alba” di Marisa Cecchetti: una scrittura limpida, piana, misurata

a cura di recensione.blogspot.com | Luciano Luciani

Presenza discreta ma tenace nei territori non vastissimi della scrittura di qualità, in prosa e in versi, Marisa Cecchetti ha saputo conservare il dono di una rigorosa fedeltà al proprio mondo. 
Una condizione questa, che, comunque non ingenera nel Lettore nessuna sensazione di noia o monotonia, perché a ogni antologia di racconti, a ogni silloge poetica, l’Autrice toscana riesce a sorprenderti sempre: ora aggiungendo non poche originali nuance al proprio discorso poetico; ora illuminando di nuova luce talune zone della percezione rimaste in ombra, ora rendendo più ficcanti, incisive e civilmente impegnate le incursioni nella memoria. 

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“L’oscurità dell’anima” di Anna Maria Lella: un libro che conquista, penetra nel profondo e scava

dalla redazione di lesfleursdumal2016.wordpress.com

Cosa posso mai dire della penna di Anna Maria Lella?
Poco, pochissimo.
Ed è il primo indizio che fa comprendere a te mio lettore, come ci si trovi di fronte a uno stile maturo, raffinato e complesso.
E quindi la mai anima e il mio senso estetico, gongolano.
Meno le mie dita nervose, desiderose di imprimere il loro passaggio sui tasti. Perché lo sapete oramai, quando un libro è bello è molto difficile descriverlo.

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Intervista a Marisa Cecchetti, autrice della raccolta di racconti “Sono immagini dell’alba”

a cura di dasapere.it

In libreria per Giovane Holden Edizioni la nuova preziosa raccolta di racconti “Sono immagini dell’alba” dell’ottima Marisa Cecchetti, che torna a parlare ai suoi lettori e condurli nei luoghi del suo sentire, luoghi protetti dalla distanza del tempo, ma non così tanto da non poter essere raggiunti ed amati. Marisa in questa intervista ci racconta qualcosa di più, ma il modo migliore di incontrare la sua poetica è leggere le sue pagine che non mancheranno di investirvi di bellezza.

Quando capisci che una raccolta è conclusa?
Questa raccolta comprende un arco temporale che recupera gli anni’70, poi prosegue rapidamente verso i giorni nostri, fino a scandire lo stupore e la paura davanti al dilagare della crisi pandemica ed alle sue conseguenze sui nostri comportamenti. Mi sono fermata lì, quando era diffusa la fiducia nel futuro, quando si era consapevoli del sacrificio che ci era stato richiesto con il confinamento e continuavamo a ripetere che ce l’avremmo fatta. Ho voluto sottolineare quella apertura alla speranza.
Ma in ogni progetto di scrittura sento quale è il confine, dove mi devo fermare.

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