3 minuti d’Autore | Michele Visconti e “Il gioco di Claudia”
Questionario di Holden: Daniela Palla

Quando hai letto il tuo primo libro?
Non considerando quelli letti in ambito scolastico, il primo è stato L’Atlantide di G. Perrone edito dai Fratelli Bocca Editori anno 1928. Avevo 15 anni, era estate e da quel giorno non ho più smesso.
Cosa ti ha spinto a scrivere questo libro?
Sicuramente la voglia di abbattere le “categorie”. In fondo quello che ci distingue veramente sono le nostre azioni, non di certo il colore dei capelli.
Quando scrivi un libro da dove parti? Titolo, incipit, fine…?
Quando ho in mente una storia, so esattamente come si intitolerà e come finirà e anche la strada che i miei protagonisti dovranno percorrere, il problema è l’inizio. L’incipit è il mio tormento,
lo riscrivo fino allo sfinimento.
Puoi esprimere un desiderio. Vorrei saper scrivere come…?
Vorrei scrivere dolcemente come Isabel Allende, riuscire a inquietare gli animi umani come Stephen King, a far combinare i pezzi come Agatha Christie, a farci sognare come Elisabetta Gnone e a farci ridere come Geronimo Stilton!
Dovrebbero leggere il tuo libro ascoltando musica… (quale genere/artista/gruppo)?
Playlist: Faded di Alan Walker, Take Me Home di Jess Glynne, Sing Me To Sleep di Alan Walker, Material Girl di Madonna, Bird Set Free di Sia, Exogenesis dei Muse e You Saved Me degli Skunk Anancie
Iscriviti al Premio Letterario Nazionale Giovane Holden

Mentre sono in corso le iscrizioni alla XVIII edizione del Premio Giovane Holden, abbiamo deciso di rispondere ad alcune domande che Autrici e Autori ci rivolgono più spesso.
Il bando di concorso completo lo trovate su www.premiogiovaneholden.it
Cominciamo!
Chi organizza il Premio?
Il Premio è organizzato dalla casa editrice Giovane Holden Edizioni in collaborazione con l’Associazione Culturale I soliti ignoti.
Con quali opere è possibile partecipare?
È possibile partecipare con opere edite (esclusivamente in forma cartacea, non sono ammessi e-book) e inedite (cioè mai pubblicate da una regolare casa editrice e sprovviste di codice Isbn. Sono ammesse, invece, le opere comparse su internet e/o quelle che hanno partecipato ad altri concorsi e inserite in antologie). Devono essere scritte in italiano.
C’è un tema da rispettare?
Il tema è libero, è possibile partecipare con testi di genere vario.
C’è un limite di lunghezza per le opere?
Sì, tassativo e senza eccezioni, ma solo per la sezione inedito. Per il romanzo il limite è 500mila caratteri spazi inclusi; per il racconto 22mila caratteri spazi inclusi e per la poesia non c’è alcun limite di lunghezza delle liriche, ma un limite di liriche iscrivibili al Premio, ossia tre.
Da chi è composta la Giuria?
Le Giurie del Premio sono composte da:
- Sezione inedito: Marcella Malfatti, scrittrice (Presidente di Giuria); Irene Di Natale, blogger e docente di scrittura creativa; Olga Rita Rovai, poetessa;
- Sezione edito: Maria Teresa Landi e Luciana Tola, scrittrici (Presidenti di Giuria); Iacopo Maccioni, scrittore; Gioconda Marinelli, scrittrice e giornalista.
Quali sono i Premi?
Tutti i finalisti, compresi i vincitori di sezione, riceveranno un Diploma di merito.
I primi classificati delle sezioni inedito riceveranno, inoltre, una targa personalizzata e una pubblicazione ad personam dell’opera vincitrice di ogni sezione (per la sezione A il romanzo presentato a concorso, per la sezione B una raccolta di racconti e per la sezione C una silloge poetica) in una delle collane della casa editrice Giovane Holden Edizioni, con regolare contratto di edizione, entro il 31/12/2025. I primi classificati della sezione edito riceveranno una targa personalizzata e la promozione del libro vincitore (pacchetto comprendente intervista e/o video intervista all’Autore, invio di note stampa, promozione sui social network) a cura di IRBIL. I secondi e terzi classificati di tutte le sezioni riceveranno una targa personalizzata. Gli eventuali Premi Speciali una coppa personalizzata.
Inoltre i finalisti della sezione poesia e racconto inediti saranno inseriti in un’antologia letteraria dal titolo “I giovani di Holden – Vol. 10”.

Come inviare le opere?
Gli elaborati devono essere consegnati a mano o inviati a mezzo posta prioritaria, per raccomandata o corriere all’indirizzo indicato nel bando di concorso.
È necessario inviare le copie cartacee alla Segreteria del Premio, rispettando le indicazioni presenti nel bando, e il file delle opere alla mail info@premiogiovaneholden.it
La segreteria del Premio invierà una mail di conferma della registrazione al concorso.
Quando scade il bando di concorso?
Il 15 giugno 2024, per la spedizione delle opere fa fede il timbro postale.
Quando ci sarà la premiazione?
La proclamazione dei vincitori di sezione avverrà esclusivamente durante la cerimonia di premiazione che si terrà sabato 28/09/2024 a Viareggio (Lu) presso Hotel Residence Esplanade (www.hotelresidenceesplanade.it)

Come contattarci per chiedere informazioni?
info@premiogiovaneholden.it – Tel.: 0584/963517
Facebook:
https://www.facebook.com/groups/premioletterariogiovaneholden
www.facebook.com/giovaneholdenedizioni
Instagram: www.instagram.com/giovaneholdenedizioni
Consigli per gli Autori che intendono partecipare
Non preoccupatevi del tipo di font che utilizzate, della grandezza, dei margini del foglio, del tipo di rilegatura… la Giuria valuterà il contenuto, l’unica cosa importante.
Ricordate, inoltre, che le opere devono essere inedite, pertanto sulle copie cartacee non dovrà essere presente il vostro nome.
Per tutto il resto fare riferimento al bando di concorso www.premiogiovaneholden.it
S05E23 Podcast Vitamina L: Paolo Bonacini e “Morire a Barentsburg”

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Vitamina L raccoglie i contenuti degli Autori della casa editrice Giovane Holden Edizioni.
Ogni lunedì alle ore 18 intervista a un Autore per parlare del suo libro e non solo.
L’Autore risponde, inoltre, anche a 5 domande tratte dal Questionario di Holden.
Questionario di Holden: Patrizia Muzzi

Quali sono i tuoi scrittori/poeti preferiti?
J. R. R. Tolkien.
Francesco Benozzo.
Italo Calvino.
Daniel Pennac.
John Steinbeck.
Cosa ti ha spinto a scrivere questo libro?
La speranza. Vorrei che le persone comprendessero che l’essere umano é parte della natura come funghi, animali e piante. E vorrei che imparassero a difendere un corso d’acqua come difenderebbero il proprio figlio.
Consigliaci un libro da leggere.
C’è una scrittrice, Josephine Johnson, che mi ha colpito profondamente e che ha pubblicato un romanzo premio Pulitzer, ma di lei consiglio un piccolo capolavoro: L’isola dentro l’isola.
Cosa ha ispirato l’ambientazione del tuo libro?
La città in cui sono nata, Bologna,
e tanti borghi dell’Appennino, compreso quello in cui vivo ora. Credevo che per una persona che é sempre vissuta in città o su treni ed aerei sarebbe stato un completo fallimento, invece ho capito l’amore.
Collezioni qualche libro?
In questi ultimi anni ho scoperto di adorare libri illustrati a tema fantastico/naturale. E se trovo un libro vintage per l’infanzia che merita, cerco di salvarlo dall’oblio.
Questionario di Holden: Stefania Silvestri

Quali sono i tuoi scrittori/poeti preferiti?
Dovendo scegliere, tra i tanti, sicuramente Raymond Carver per la capacità di descrivere a livello psicologico i suoi personaggi e Alda Merini, figura straordinaria nel panorama della poesia italiana.
Cosa ti ha spinto a scrivere questo libro?
Ho scritto questo libro per dar voce a emozioni e sentimenti non sempre facili da esprimere, cercando, attraverso la poesia, di renderle concrete e visibili al lettore.
Attualmente stai lavorando a qualche libro?
Sto lavorando a dei racconti brevi, degli spaccati di vita di anonimi personaggi che potrebbero essere i nostri vicini di casa. Sto scrivendo inoltre una silloge poetica che sta prendendo forma poco a poco. Le poesie per me sono ossigeno quotidiano.
Preferisci libri stampati, audiolibri o e-book? Perché?
Amo i libri stampati. Trasmettono un’emozione che non trovo attraverso altri mezzi. È un po’ come ascoltare un concerto registrato o dal vivo: tutta un’altra emozione.
Fai una scaletta di ciò che vuoi scrivere o ti lasci guidare dalla storia?
Quando scrivo racconti mi lascio guidare dai personaggi; agiscono su di me e mi fanno capire che direzione prendere. Per le poesie lascio andare l’ispirazione e le emozioni e si apre un mondo fantastico.
Manca un mese al Salone del libro di Torino 2024
Manca 1 mese al Salone del libro di Torino. 🤩
Stiamo già preparando i pacchi con i libri, le locandine, i gadget…
Ma non abbiamo ancora deciso come allestire lo stand, per questo abbiamo bisogno di voi!
Qua sopra trovate gli stand delle ultime edizioni, quale preferite?
La vostra scelta ci aiuterà per decidere l’allestimento di questo 2024!
Scriveteci la vostra preferenza o qualsiasi altra idea! 🙏
S05E22 Podcast Vitamina L: Carlotta Bellanzin e “Due vite, un destino”

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Vitamina L raccoglie i contenuti degli Autori della casa editrice Giovane Holden Edizioni.
Ogni lunedì alle ore 18 intervista a un Autore per parlare del suo libro e non solo.
L’Autore risponde, inoltre, anche a 5 domande tratte dal Questionario di Holden.






