Questionario di Holden: Cinzia Locatelli

Come scrivi di solito, a mano o col computer?
Solitamente scrivo col computer soprattutto per una questione di praticità. È il mio strumento di lavoro quotidiano e quindi lo trovo più immediato, sempre a disposizione.

Ricordi il primo libro che ti ha davvero emozionato?
Cime tempestose di Emily Brontë. Lo lessi ai tempi delle scuole superiori. Non è il mio classico preferito ma è stato senza dubbio quello che mi ha fatta avvicinare ai classici e ancor di più alla lettura.

Quando scrivi, preferisci farlo in totale solitudine o con un po’ di compagnia intorno?
Assolutamente in totale solitudine. Non voglio avere distrazioni. È il mio momento e me lo voglio godere sia quando la scrittura mi viene in modo fluente e istintivo, sia quando mi trovo impantanata, bloccata e devo rifare tutto da capo.

Preferisci immergerti in un libro cartaceo, ascoltarlo in versione audiolibro o leggerlo su un dispositivo digitale? E perché?
Leggo in prevalenza cartaceo ma, viaggiando spesso, trovo molto comodo il digitale per ovvi motivi di peso e spazio. Capita che acquisti lo stesso libro in entrambe le versioni.

Hai una biblioteca personale o collezioni edizioni particolari di libri che ami?
Colleziono varie edizioni di Cime Tempestose sia in lingua italiana che in altre lingue. Per ora posseggo una versione in lingua spagnola, una francese, in inglese e in russo.