Vitamina L raccoglie i contenuti degli Autori della casa editrice Giovane Holden Edizioni. Ogni lunedì alle ore 18 intervista a un Autore per parlare del suo libro e non solo. L’Autore risponde, inoltre, anche a 5 domande tratte dal Questionario di Proust.
Le iscrizioni al Premio Letterario Nazionale Giovane Holden sono in corso. Scrittrici e scrittori in lingua italiana possono partecipare con opere edite e inedite.
Il mestiere dello scrittore secondo Carlo Lucarelli. E voi che volete partecipare al nostro Premio Giovane Holden, che ne pensate?
Nessun titolo poteva mai essere più azzeccato per questo romanzo. Ognuno di noi ha dentro di se un bel po di cose non dette e sopratutto non fatte, forse qualcosa di irrisolto e di non facile da descrivere e recuperare. Qualcosa che si mescola con la nostra vita quotidiana che comunque, per fortuna nei casi dei protagonisti di questo romanzo, va avanti anche in maniera veloce e piena di novità. I desideri nell’animo dei protagonisti si fanno strada tra grandi e piccoli eventi che li accompagnano dopo essersi persi di vista alla fine del loro fugace primo incontro a Mosca. Gli eventi che accadranno e che li uniranno sono davvero tantissimi, vite stravolte e scelte importanti. Lei, Natascia una donna forte e dalle idee chiare ma che è sempre pronta a mettere in discussione tutto. Lui, Pierre, in continua lotta con le sue debolezze e col suo senso di insoddisfazione.
Arriva con una quattrocolori in pendant con il piumaggio di Holdy. Passando, la depone sulla scrivania, poco distante da dove la giovane anitra attende impaziente l’inizio delle grandi manovre. Grazie Fridolin! L’editor, con la passione per i velociraptor, occupa l’ufficio in fondo al corridoio, di fianco alla Piumata. Anche lui, come la dark editor, chiacchiera con i manoscritti mentre lavora. Un concerto a due voci che, Holdy ne è certissima, entusiasma lo Spiumato. Stamani in agenda ci sono due sole parole: servizi redazionali.
Calendario di uscite alla mano, per prima cosa si fa il punto della situazione generale quindi si programmano i vari step. Dopo di che i manoscritti si smistano tra primo editing, correzione bozze, rilettura, impaginazione. Ça va sans dire, Holdy sovrintende a che tutto si svolga senza intoppi. Ormai, l’attività della Casa dei Libri dipende quasi interamente da lei: Ugo può ridacchiare quanto gli pare, tant’è. Non ha tempo per i miscredenti l’indaffaratissima anitra-editor! Infatti, è arrivato il momento di sfoderare la quattrocolori.
Coraggio, Piumata! Caccia agli errori, ai refusi, alla sintassi che scricchiola, alla citazione da bibliografare! Non si fanno prigionieri. Lì, lì guarda, manca uno spazio, là ce n’è uno doppio! Qui ci viole una virgola! Forza con quel punto fermo fuori dalle virgolette, non li vedi i due punti? Un lavoraccio… Ma qualcuno deve pur avere la fortuna di accollarselo. È infaticabile Holdy. Quattrocolori in resta, pugna e marcia scandagliando le pagine. Che fai Piumata? Non ti distrarre? Che dici? Caffè?!, ma quale caffè! Qui c’è da lavorare! Va bene, va bene se proprio insisti, ma non perdiamo tempo. Pausa. Trenta secondi. Persino il gufo è allibito. Mmmh, qui possiamo ricostruire il concetto con maggiore proprietà di linguaggio, qua alleggerire il diretto, e qui, lo vedi?, proprio qui, migliorare la leggibilità del dettato senza stravolgerlo, sì sì lo so Piumata. Ci vorrebbe Ugo, lui sì che… Lode alla quattrocolori. Sbrang. Esausta, Holdy si accascia sul manoscritto e allunga strategicamente un’ala verso gli ovetti di cioccolato, finora ignorati. I testi di copertina domani, Piumata. S’il te plaît.
Le iscrizioni al Premio Letterario Nazionale Giovane Holden sono in corso. Scrittrici e scrittori in lingua italiana possono partecipare con opere edite e inedite. Ma cosa ci raccontano, a proposito della scrittura, i grandi autori italiani?
Vitamina L raccoglie i contenuti degli Autori della casa editrice Giovane Holden Edizioni. Ogni lunedì alle ore 18 intervista a un Autore per parlare del suo libro e non solo. L’Autore risponde, inoltre, anche a 5 domande tratte dal Questionario di Proust.
La parola, potente strumento, vuole essere libera, come un miraggio che appare e scompare, ma che sempre torna davanti ai nostri occhi: in poco meno di cinquanta pagine Silvia Sardini ci mostra come essa sia il filo che ci porta a cercare sempre oltre.
a cura di lesfleursdumal2016.wordpress.com | Jessica Dichiara
Un autore, autrice in questo caso, di cui ho letto molto, dovrebbe essere facilmente riconoscibile nella sua scrittura e Cristina in parte lo è. Perché dico in parte? Perché il suo modo di scrivere non è statico, passatemi il termine bruttissimo, piatto. Questo romanzo, piccolino, apparentemente semplice nasconde uno spirito creativo intenso e per questo regala emozioni forti e veraci.
Vitamina L raccoglie i contenuti degli Autori della casa editrice Giovane Holden Edizioni. Ogni lunedì alle ore 18 intervista a un Autore per parlare del suo libro e non solo. L’Autore risponde, inoltre, anche a 5 domande tratte dal Questionario di Proust.
La primavera incombe, l’aria si fa tiepida e Holdy non sa più che scusa imbastire all’amico Ugo, che la attende a New York, per giustificare la sua permanenza in Versilia. Si può svernare ad infinutum? Il solo pensiero di lasciare la Casa dei Libri la immalinconisce. Eppure, deve ammettere con se stessa che avverte nostalgia per le ampie sale della Morgan Library, per le passeggiate a Central Park… Sospira. A volte la vita di un’anitra è assai complicata. Meglio rimandare ogni decisione a lunedì. Immersa nelle sue cupe riflessioni, si accorge solo all’ultimo che ha fatto il suo ingresso in Casa una giovane scrittrice. Capelli lunghi castani, sguardo gentile. In mano una cartelletta colorata. Ha appuntamento con la Piumata.
Holdy, che è un’anitra dall’animo poeticamente pragmatico (così almeno sostiene Ugo), sorride. Ricorda molto bene il manoscritto in questione: la Piumata l’ha valutato con attenzione e ne ha discusso a lungo al telefono con la Casa dei Lettori. Che si avvicini finalmente il momento della quattrocolori? Plana con eleganza sulla scrivania della Piumata (qualche screanzato potrebbe annotare il colpo d’ala rifilato al gufo nonché le matite sparse ovunque), e si dispone ad ascoltare le due chiacchierare di poesia, di dizionari e persino di magia! Che cosa può esserci di meglio? Beh… Voilà, caffè e pasticcini… Ci voleva tanto?
Una volta Ugo le ha raccontato che Luigi xiv, il Re Sole, mangiava sempre da solo – ai banchetti ufficiali fingeva solo di portare il cibo alla bocca. Da quel momento, ogni pasto condiviso, per Holdy, ha assunto un valore simbolico. Il pasticcino limone e zenzero è una vera bontà. Nessuno ci crederebbe che è opera della Piumata. Dopo il caffè, ecco la firma sui documenti, la trattativa sulle tempistiche di lavorazione e di uscita, le modalità di revisione del testo e così via…
Tranquilla, cara, ci penso io a sovraintendere a tutto, figurati se posso fidarmi a lasciare l’intera filiera redazionale nelle grinfie di questa qui! In attesa del prossimo lunedì, Casa dei Libri 1, New York 0. Che sia il caso di avvisare Ugo?