💡 Hai bisogno di ispirazione? Esplora le profondità del folklore, del mito, della leggenda, del fantasy per scrivere personaggi e trame accattivanti. Oppure spingiti oltre i confini con nuove interpretazioni di creature senza tempo. Lascia che le tue parole trascendano l’ordinario e trasportino i lettori in un mondo in cui magia e oscurità si scontrano. 👻 SCADENZA 15 OTTOBRE
Giovane Holden Edizioni il 21 settembre 2023 festeggia 17 anni di attività. Lo fa attraverso la campagna di promozione del libro e della lettura che meglio la rappresenta e caratterizza: “Leggere giova gravemente alla salute”. Davanti alla propria sede operativa, via Ciabattini, 91/b a Viareggio, giovedì 21 settembre saranno a disposizione, a titolo gratuito, più di 1000 libri nuovi e usati. L’orario è dalle 15 alle 19.
Tanti libri a tutti! Vi aspettiamo!!!
0584/963517 leggeregiova@giovaneholden.it
L’iniziativa fa capo alla Campagna nazionale di sensibilizzazione alla lettura “Leggere giova gravemente alla salute”, campagna a sfondo sociale su cui Giovane Holden Edizioni ha deciso di scommettere per diffondere la cultura del libro e l’abitudine alla lettura. Prima e unica nel suo genere a livello nazionale per l’insolita formula che prevede la diffusione a titolo gratuito dei testi editi messi a disposizione di molti editori, piccoli, medi e grandi. Presso la sede della casa editrice troverete a disposizione migliaia di copie per centinaia di titoli. Libri nuovi ma non solo. Potete portare anche vostri libri che volete regalare e/o scambiare.
Holdy la osserva con curiosità. Apre il taccuino azzurro, intesta la pagina a un libro e subito sotto segna le informazioni personali del suo autore; quindi, alcune date e accanto almeno tre-quattro punti interrogativi che stanno per: location, orario, relatore, letture. Holdy lo sa perché glielo ha spiegato la sua amica Emily, che organizza eventi per conto dell’Emily Dickinson Museum. La Piumata spunta, cancella, riscrive, telefona, si accorda e la giovane anitra, che sta sovraintendendo alle operazioni da ore, avrebbe proprio bisogno di un bel caffè. Magari con due biscottini freschi, che ne dici Piumata? Oggi è venerdì, la settimana è stata lunga tra editing, sala di registrazione, social, post, libri da sistemare e spedire, premi letterari definiti e premi letterari che chiudono…
Malandrino chi pensa che domani, sabato, ci sia un po’ di riposo per i nostri eroi. Domani pomeriggio, due incontri: lei ha deciso di seguire lo Spiumato, e sia chiaro solo perché si presenta un libro di poesie, che Holdy apprezza particolarmente. Manco a dirlo Ugo, Primo Gatto Bibliotecario della Morgan Library di New York, è l’ombra della Piumata. Talete il Gufo e Fridolin non pervenuti. Ma dove sono?
Sabato, Villa Carmen, ore 16.46
Holdy ha approfittato della bella mattinata di sole per fare una capatina al mare, quindi passeggiata ritemprante sul bagnasciuga e per finire giretto in libreria. Ci voleva proprio! Dalla casa di Leonardo, il Gatto Guardiano della Piumata, è un attimo arrivare alla presentazione. Holdy si guarda intorno con aria compiaciuta. Giardino curatissimo per gli ospiti; un tavolino e due poltroncine per relatore e autore. A lato, sulla loro sinistra, un leggio, per chi farà le letture. Indecisa tra sedersi come tutte le persone educate o trovare un posto da cui controllare l’intero ambiente, raggiunge lo Spiumato e, bando alla dignità, gli si piazza sulle spalle.
Tranquillo, non mi dai fastidio, fai pure tutte le foto che devi, rassicura il collega. Si parte! “Benvenuti, siamo qui per parlare del libro di…” È un bel dialogo quello che si instaura tra relatore e autore, poi qualche lettura, poi dal pubblico qualche domanda, un applauso poi tanti applausi. Poi le persone si alzano, vanno a complimentarsi e chiacchierano, chiacchierano tra loro in mutevoli e caleidoscopici gruppetti. Bravi, bravi! Ma il libro? Non ve lo dimenticate. Io l’ho editato, bellissimo!Per di qua per la firma dell’autore!
Proprio un pomeriggio interessante. Spiumato, bisogna organizzarne di più! Glielo dici te alla Piumata?
N.B.: Le foto sono state scattate durante la presentazione della silloge poetica “Non confidare la conservazione” di Cristiano Bartelloni, avvenuta il 27 maggio 2023 a Villa Carmen, Viareggio.
Impettita e assisa sulla scrivania dello Spiumato, Holdy lo osserva controllare il piano editoriale: stamani social network, blog, podcast e qualche lettura. Consapevole che ormai l’attività della Casa dei Libri dipende da lei, abbandona per un poco il collega preferito e fa un giro di ricognizione. Fidarsi è bene, ma verificare che sia la Piumata sia Fridolin siano ai loro posti di combattimento letterario è meglio: sarebbero capacissimi di imboscarsi in libreria millantando impegni improrogabili. Che in un’altra vita fossero dei libri? La nerovestita, sotto la supervisione del Primo Gatto Bibliotecario, edita un romanzo saccheggiando gli ultimi biscotti al cioccolato rimasti; il fan dei velociraptor seziona un manoscritto mugugnando tra sé mentre Talete il Gufo sfoglia un tomo di filosofia. Rassicurata, la nostra infaticabile anitra, ormai ex newyorkese, plana dunque in cabina di registrazione dove lo Spiumato sta realizzando il podcast Vitamina L. Holdy ha imparato che prima occorre redigere una bozza di testo sull’argomento: non si va all’impronta, occorre evitare pause imbarazzanti o circonlocuzioni astruse.
Qualche giorno fa, ha cercato di seguire la spiegazione dello Spiumato su come si compone un podcast professionale: file mp3, tag al file, informazioni ID, copertina, feed RSS, Spotify, Spreaker, altre piattaforme dedicate… Non c’ha capito un’acca ma si è divertita molto! Il podcast, inoltre, ha un nome che le piace molto: anche una sola Vitamina L allevia il peso di una giornata storta. Stesso nome per un blog caleidoscopico, in cui si parla di libri, di arte, di musica, di cinema e non solo: rispolverando le sue indubbie doti giornalistiche Holdy sta scrivendo un articolo sulle streghe bianche. Data di pubblicazione prevista? Beh, nella notte di San Giovanni, tra il ventitré e il ventiquattro giugno.
Mi hai inserito nel piano editoriale vero Spiumato? chiede compunta al collega. Spuntati podcast e blog, è il momento dei social da Instagram a Facebook, passando per Twitter e TikTok. Per guardare meglio lo schermo del cellulare, Holdy sporge e allunga la testolina: lo Spiumato sta verificando i post programmati: Nuove uscite Giovane Holden, presentazioni, recensioni, consigli di lettura, compleanni, ricorrenze nazionali e internazionali, meme divertenti sul mondo letterario, newsletter, recall sui premi letterari vinti dagli autori e organizzati dalla casa editrice…
Spiumato, e le letture? Ti sei dimenticato? Guarda, per caso ho qui tre libri tra quelli che ho editato con il supporto impercettibile della Piumata, suggerisce Holdy. Leggi l’incipit? Letture fatte e postate. Holdy controlla l’agenda dello Spiumato. Per oggi è fatta. Sospiro di sollievo. Una coppetta di gelato fragola e limone ci starebbe proprio bene. Sentiamo Ugo e Talete, magari chiamiamo anche Leonardo! Editare i libri è dura. Serve dedizione. Distribuire i libri è molto dura. Serve un animo diplomatico per trattare con la distribuzione e i librai. Promuovere i libri è molto molto molto dura. Serve disciplina e creatività. Meno male che ci siamo noi due Spiumato. Buone letture à tout le monde!
(tra due settimane il prossimo e ultimo episodio…)
Neppure il fine settimana si salva in Casa dei Libri. Archiviato il Salone del Libro 2023, tanti altri impegni reclamano attenzione. Chi si ferma è perduto, Spiumato! Su su con quelle forbici, scarta prima le buste, ecco mettile qua alla mia destra… Incastrata tra una pila di manoscritti e una torre di pacchi, che fa l’occhiolino a quella di Bonanno Pisano, Holdy è infaticabile e come sempre si chiede come facessero prima del suo arrivo. Bah, meglio non pensarci… A sinistra della scrivania, sul pavimento, si erge una collinetta stropicciata di carta e cartone, su cui, immersi in appassionata conversazione, stanno Ugo, il Primo Gatto Bibliotecario e Talete, il gufo filosofo! A rivelarne finalmente l’identità, a seguito di minuziose ricerche negli archivi di tutta Europa, è stato proprio un giurato del Premio Letterario Giovane Holden, a cui è stato solennemente promesso riserbo – la Direzione Culturale del premio, tuttavia, declina ogni responsabilità se qualche volpacchiotta letteraria rimembra che in giuria c’è un solo giurato su sette…
Quando tutti i manoscritti (sezione inedito) e i libri (sezione edito) sono stati liberati, lo Spiumato comincia a suddividerli. Sul ripiano della scrivania i manoscritti: al centro i romanzi, a destra i racconti, a sinistra le poesie. Spunta il numero di copie, tre: Spiumato, ma queste sono spillate tutte insieme! Ci pensi tu a separarle? Controlla la scheda di partecipazione: Spiumato, guarda questa ragazza ha uno pseudonimo! Ganzissimo! Ugo e Talete hanno un simil mancamento: il primo passo verso un soggiorno stabile in quel di Toscana è iniziare a parlare toscano… Verifica che le copie siano anonime: Spiumato, qua! Serve il pennarello nero, dobbiamo cancellare il nome! Fatto, ora tocca ai libri editi: sotto la regia di Holdy, lo Spiumato li suddivide per genere – romanzi, sillogi narrative e sillogi poetiche – e li posiziona già sugli scaffali appositi.
Spiumato, poi li regaliamo tutti questi libri, vero? Si potrebbe organizzare un bel pomeriggio, si acchiappano e si scambiano libri, magari gustando qualche pasticcino! È arrivato il momento di registrarli tutti. Holdy lo guarda compiaciuta. Hanno quasi finito. Poi, con Ugo e Talete andrà a passeggio sul lungomare. Che, dopo tanto lavoro, un po’ di distrazione ci vuole. Nel frattempo, si volta e osserva i manoscritti e i libri già inviati. Chissà quanti ne arriveranno ancora. Tanti, spera. Le piace molto lavorare con lo Spiumato. Non si perde in chiacchiere, lui. Certo, non indulge neppure in caffè e biscottini… ma perfetti non si può essere. Pochi giorni ancora per iscriversi e inviare proprie opere. Poi, selezione, finalisti, vincitori e… Giurate, giurato! Scrittori e poeti! Tranquilli, sorveglio tutto io!
Holdy sospira, voltandosi verso lo Spiumato e Fridolin. Stamattina, levataccia all’alba dopo una notte insonne. Ti devo dare atto Spiumato, ne è valsa la pena. La giovane anitra non si riferisce all’ottima colazione, come qualche buontempone potrebbe pensare, piuttosto all’aria che si respira in fiera. Gli editori stanno arrivando alla spicciolata, tolgono le coperture ai tavoli che accolgono libri e gadget. Tra poco giungeranno i visitatori animando stand e corridoi. La Casa dei Libri è allo stand C85 Padiglione 1: Giovane Holden Edizioni. Biecamente traditi dalla Piumata e da Ugo, Primo Gatto Bibliotecario della Morgan Library di New York, pare per improrogabili e concomitanti impegni universitari, i tre impavidi superstiti hanno lasciato Viareggio, ieri in tarda mattinata. Riscontrato di avere caricato tutto sul furgone, lo Spiumato si è sistemato alla guida, Fridolin al suo fianco, Holdy sul cruscotto. Destinazione Torino. Avanti tutta, miei prodi!
A Holdy piace viaggiare, osservare il paesaggio che scorre al di là del finestrino, percepire una realtà che va ben oltre quella effettuale, un mondo in cui l’immaginazione di qualcuno può concederti una seconda possibilità. Dopo alcune ore di viaggio, hanno imboccato il parcheggio del Lingotto Fiere, via Nizza 294. Digiuni. Niente seconda, terza e quarta colazione. Spiumato, va bene che, talvolta, il destino ti chiama ad ardue prove, ma…
Nel piazzale esterno era un via vai continuo di carrelli e di persone. Varcata la porta di ingresso al Padiglione 1, Holdy non ha potuto fare a meno di guardarsi intorno ammirata: molti editori stavano già aprendo gli scatoloni in un musicale sottofondo di chiacchiericcio e saluti. Spiumato, Fridolin! Presto, urge un selfie alla torre di libri!
Dopo una accurata ricognizione logistica, Holdy si era detta pronta a dirigere, con la consueta abilità, le operazioni di allestimento dello stand. Sul tavolo sono stati sistemati i libri suddivisi per genere ma con un occhio all’armonizzazione dei colori, sulla sinistra un monitor che manda in loop video e info sull’attività della Casa dei Libri, alle spalle la riproduzione di una spettacolare libreria. Lo Spiumato ha controllato la lista degli scrittori che si sono prenotati per il video promozionale, ha confabulato con Fridolin di letture e post social; quindi, si sono diretti all’appartamento che li ospiterà per alcuni giorni… Ci siamo. Finalmente, lo Spiumato guarda l’orologio, Fridolin si sposta davanti al tavolo, cellulare in mano, per registrare il messaggio benaugurante di inizio fiera. Pronti ad attraversare insieme lo specchio?
Colazione letteraria in Casa dei Libri, stamani. Il Primo Gatto Bibliotecario della Morgan Library di New York l’ha molto gradita. In verità, anche la giovane anitra fatica a concepire come si possa acchiappare al volo un caffè tiepido o papparsi una brioche in piedi, il pensiero rivolto ai mille impegni della giornata. Assisi sulla scrivania della Piumata, hanno appena degustato un moccaccino e alcuni biscottini al caramello salato, ascoltandola leggere a un amico alcune poesie al telefono, così tanto per fargli compagnia.
Intanto, nel resto della Casa c’è grande fermento. Lo Spiumato è in attesa della consegna dei libri inviati a stampa e, giusto per non perdere il ritmo, spunta da una lista manoscritta a caratteri cubitali le cose da preparare in vista del salone del Libro di Torino. Rilassati, Spiumato, ci sono io quest’anno! Ti aiuto io. Ecco il corriere. Suona, sorride, scarica alcuni scatoloni. E poi ne scarica altri. E altri ancora. Tranqui, Ugo, non si è sbagliato, sono tutti nostri. Ti avevo ben detto che qui si lavora!
È arrivato il corriere con i libri!
Meraviglia! Il Primo Gatto si fionda sui pacchi, pronto a fare man bassa per la sua saletta privata alla Morgan Library. Vediamo un po’… Che dici Ugo, interessante questa storia, vero? E questo mistero!, degno di Hieronymus. E persino di Sherlock. E questi versi? Scavano dentro. Parafrasando Emilio Salgari, Ugo è in viaggio senza l’inghippo della valigia. Chi vuole unirsi? Leggere giova gravemente alla salute! Sotto gli occhi benevoli del gufo (fonti riservatissime e ben informate assicurano che ben presto il mistero del suo nome sarà svelato), la giovane anitra è tutta un sorriso. Facciamo il punto, Spiumato. Che qui se non lavoriamo noi… La distribuzione è stata avvisata delle ultime uscite e ha già inoltrato gli ordini per rifornire le librerie. Ordini da evadere con tempestività. Approva Holdy, marciando in lungo e in largo tra gli scaffali del magazzino.
Giovane Holden in libreria
Poi un pensiero, improvviso: Alt! Non ci sono solo le copie cartacee, ci sono anche quelle digitali. Come siamo messi? Lo Spiumato sorride e le mostra con nonchalance il monitor: gli ebook sono già disponibili sugli store on line. È fatta. Uno spuntino sarebbe benvenuto a questo punto. Meglio rintracciare la Piumata.
Le iscrizioni al Premio Letterario Nazionale Giovane Holden sono in corso. Scrittrici e scrittori in lingua italiana possono partecipare con opere edite e inedite.
Il mestiere dello scrittore secondo Carlo Lucarelli. E voi che volete partecipare al nostro Premio Giovane Holden, che ne pensate?
Arriva con una quattrocolori in pendant con il piumaggio di Holdy. Passando, la depone sulla scrivania, poco distante da dove la giovane anitra attende impaziente l’inizio delle grandi manovre. Grazie Fridolin! L’editor, con la passione per i velociraptor, occupa l’ufficio in fondo al corridoio, di fianco alla Piumata. Anche lui, come la dark editor, chiacchiera con i manoscritti mentre lavora. Un concerto a due voci che, Holdy ne è certissima, entusiasma lo Spiumato. Stamani in agenda ci sono due sole parole: servizi redazionali.
Calendario di uscite alla mano, per prima cosa si fa il punto della situazione generale quindi si programmano i vari step. Dopo di che i manoscritti si smistano tra primo editing, correzione bozze, rilettura, impaginazione. Ça va sans dire, Holdy sovrintende a che tutto si svolga senza intoppi. Ormai, l’attività della Casa dei Libri dipende quasi interamente da lei: Ugo può ridacchiare quanto gli pare, tant’è. Non ha tempo per i miscredenti l’indaffaratissima anitra-editor! Infatti, è arrivato il momento di sfoderare la quattrocolori.
Coraggio, Piumata! Caccia agli errori, ai refusi, alla sintassi che scricchiola, alla citazione da bibliografare! Non si fanno prigionieri. Lì, lì guarda, manca uno spazio, là ce n’è uno doppio! Qui ci viole una virgola! Forza con quel punto fermo fuori dalle virgolette, non li vedi i due punti? Un lavoraccio… Ma qualcuno deve pur avere la fortuna di accollarselo. È infaticabile Holdy. Quattrocolori in resta, pugna e marcia scandagliando le pagine. Che fai Piumata? Non ti distrarre? Che dici? Caffè?!, ma quale caffè! Qui c’è da lavorare! Va bene, va bene se proprio insisti, ma non perdiamo tempo. Pausa. Trenta secondi. Persino il gufo è allibito. Mmmh, qui possiamo ricostruire il concetto con maggiore proprietà di linguaggio, qua alleggerire il diretto, e qui, lo vedi?, proprio qui, migliorare la leggibilità del dettato senza stravolgerlo, sì sì lo so Piumata. Ci vorrebbe Ugo, lui sì che… Lode alla quattrocolori. Sbrang. Esausta, Holdy si accascia sul manoscritto e allunga strategicamente un’ala verso gli ovetti di cioccolato, finora ignorati. I testi di copertina domani, Piumata. S’il te plaît.