Intervista alla traduttrice di Charles Bukowski: Simona Viciani

Simona Viciani è la Presidente del Premio Letterario Nazionale Bukowski dalla seconda edizione (2015).
Fin da “ragazzina” è un’appassionata studiosa di letteratura anglo-americana. Quando a quindici anni per la prima volta legge una pagina di Bukowski è amore letterario a prima vista. Una folgorazione.
Dal 1988 al 1999 ha vissuto a Palos Verdes, Los Angeles, a pochi chilometri da San Pedro, dove abitava Bukowski.
Insieme alla moglie, Linda Lee, ha contribuito a organizzare l’archivio letterario dello scrittore, primo nucleo della Charles Bukowski Foundation.
“Da grande” è diventata la sua traduttrice italiana ufficiale; infatti le è stata affidata la traduzione dell’opera omnia dell’autore americano. Ha tenuto dei reading dedicati allo scrittore in Italia, in Europa e negli Stati Uniti.
L’amore continua e la folgorazione irrompe esplosiva a ogni verso.

La ringraziamo per essersi prestata a rispondere ad alcune domande sul suo mestiere di traduttrice ma, soprattutto, sulla sua passione per la letteratura anglo-americana e in particolare quella di Charles Bukowski.

Oggi si deve leggere Bukowski per svariati motivi. Eccone una manciata.
Bukowski è riuscito contro ogni pronostico ad andare oltre il sogno americano. La sua è una storia vincente: vivere della sua passione-ossessione, la scrittura. Bukowski ci insegna a non accantonare i sogni, ma a perseguire i propri talenti senza aver paura di rimboccarsi le maniche e di svolgere anche i lavori più umili lungo il cammino, senza mai perdere di vista l’obiettivo.
È estremamente moderno: molte sue opere sembrano scritte oggi. Non solo per lo stile, ma anche per i contenuti.
È un viatico per superare le sconfitte e le brutture quotidiane con un’arma potentissima: l’ironia che spesso è auto-ironia travestita.
Offre uno spaccato di storia americana attraverso la narrazione della propria vita.

Simona Viciani con la moglie di Bukowski Linda Lee Beighle

Probabilmente Pulp, il suo ultimo romanzo uscito postumo. Quando lo scrisse sapeva di essere vicino alla fine. Si stacca completamente dalla sua produzione, eppure è Bukowski al cento per cento. È una prova di grande coraggio, un atto d’amore verso la vita, verso il suo alter ego Chinaski e il suo lettore. Non a caso in questo romanzo sceglie di lasciare Chinaski in panchina: l’investigatore privato Burton è il protagonista della storia, un espediente narrativo che ha in sé un messaggio molto potente. Bukowski e Chinaski vivranno per sempre. Sta a noi rianimarli continuando a leggerne le gesta.

Sicuramente Storia di Ordinaria Follia e Compagno di Sbronze, due raccolte di racconti straordinarie, che però hanno comportato per me una prova ardua, difficile. Punteggiatura ballerina, neologismi, immagini fortissime… sulla pagina nero su bianco si ritrovano gli anni allucinatamente folli dello scrittore, senza sconti e filtri.

Sono davvero tanti, riporto la prima frase che mi viene in mente: Scrivere poesie è facile, difficile è viverle.

Donne. Avevo quindici anni. Mio padre aveva posizionato il libro ben in alto nella libreria di casa e ovviamente, alla prima occasione, lo recuperai arrampicandomi su una scaletta. Fu amore a prima vista.

L’intervista che Fernanda Pivano gli fece negli anni ’80, in Italia pubblicata da Feltrinelli. (Quello che importa è grattarmi sotto le ascelle). Nanda aveva perso le bobine originali e affidò a me il compito di tradurre il testo dell’intervista in americano. All’epoca vivevo in California. Per me un periodo bellissimo. La traduzione di quel libro per me è stata fondamentale. Fu grazie a quell’esperienza che decisi che “da grande” sarei diventata la traduttrice di Bukowski, caparbiamente ci sono riuscita guadagnandolo sul campo, dopo una prova in doppio cieco a New York con altri tre traduttori.
In Italia la prima pubblicazione è stata una raccolta di poesie E così vorresti fare lo scrittore?, per i tipi di Guanda. Da allora ho tradotto una sessantina di opere di Bukowski e c’è ancora molto da fare.

Molte. Ad esempio tutti e due ripudiano le regole e le etichettature imposte dalla società. Deridono il perbenismo e criticano aspramente il sistema. Tutti e due si ribellano e provano un forte senso di disillusione ed emarginazione. Sono due straordinarie voci fuori dal coro. Un altro aspetto riguarda lo stile: Bukowski e Salinger fanno “parlare” Chinaski e Holden in prima persona, creando così un rapporto confidenziale-ipnotico e unico con il lettore. Forse Henry Chinaski è un Holden Caulfield da grande.

Simona Viciani con una delle ultime vincitrici del Premio Bukowski

Non si può non insegnare ai giovani la letteratura anglo-americana! Sarebbe come tarpare loro le ali. È il giusto approccio per appassionarli alla lettura: tratta di temi che li coinvolgono in prima persona (mi riferisco, oltre che alle opere di Bukowski, a quelle di Fante, Steinbeck, per l’appunto di Salinger, ovviamente di Hemingway, ecc.)  Da ragazzina io me ne sono innamorata per il loro stile diretto e immediato, così diverso da quello degli autori che ci facevano studiare a scuola. E penso che sia ancora così. Finalmente ritrovavo sulla pagina esattamente ciò che volevo leggere. Una magia, che dura tuttora.

Ho un post it sulla scrivania con una frase del grande Luciano Bianciardi che recita così: “Il traduttore più che fedele all’opera deve essere leale all’autore”. E io Hank non l’ho mai tradito.

Iscriviti al Premio Letterario Nazionale Bukowski 2025 e pubblica gratis

Partecipa al Premio Letterario Nazionale Bukowski!

Sei uno scrittore di racconti, una scrittrice di romanzi, o ti esprimi con i versi della poesia? Questa è la tua occasione di brillare!
Il premio, dedicato al leggendario scrittore americano Charles Bukowski, celebra il talento letterario nelle sue diverse forme. Questo concorso è aperto a tutti coloro che amano esprimersi attraverso la scrittura, offrendo un’occasione per condividere le tue opere con un pubblico più ampio attraverso la pubblicazione gratuita dei vincitori di sezione e in antologia letteraria.

Si precisa che non è assolutamente richiesto il tentativo di emulazione dello stile e/o della poetica di Bukowski.

Hai una storia da raccontare o una poesia che esprime le tue emozioni più profonde? Non perdere l’opportunità di partecipare e di far conoscere la tua voce unica.

Per ulteriori dettagli su come partecipare visita il sito ufficiale del Premio Bukowski www.premiobukowski.it | Scadenza iscrizioni 9 marzo.

Buona scrittura a tutti! ✍️📚

Qui un’intervista alla Presidente di Giuria e traduttrice ufficiale di Bukowski per l’Italia Simona Viciani.

Come contattarci per chiedere informazioni?

info@premiobukowski.it – Tel.: 0584/963517
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Iscriviti al Premio Letterario Nazionale Giovane Holden

Mentre sono in corso le iscrizioni alla XVIII edizione del Premio Giovane Holden, abbiamo deciso di rispondere ad alcune domande che Autrici e Autori ci rivolgono più spesso.
Il bando di concorso completo lo trovate su www.premiogiovaneholden.it
Cominciamo!

Chi organizza il Premio?

Il Premio è organizzato dalla casa editrice Giovane Holden Edizioni in collaborazione con l’Associazione Culturale I soliti ignoti.

Con quali opere è possibile partecipare?

È possibile partecipare con opere edite (esclusivamente in forma cartacea, non sono ammessi e-book) e inedite (cioè mai pubblicate da una regolare casa editrice e sprovviste di codice Isbn. Sono ammesse, invece, le opere comparse su internet e/o quelle che hanno partecipato ad altri concorsi e inserite in antologie). Devono essere scritte in italiano.

C’è un tema da rispettare?

Il tema è libero, è possibile partecipare con testi di genere vario.

C’è un limite di lunghezza per le opere?

Sì, tassativo e senza eccezioni, ma solo per la sezione inedito. Per il romanzo il limite è 500mila caratteri spazi inclusi; per il racconto 22mila caratteri spazi inclusi e per la poesia non c’è alcun limite di lunghezza delle liriche, ma un limite di liriche iscrivibili al Premio, ossia tre.

Da chi è composta la Giuria?

Le Giurie del Premio sono composte da:

  • Sezione inedito: Marcella Malfatti, scrittrice (Presidente di Giuria); Irene Di Natale, blogger e docente di scrittura creativa; Olga Rita Rovai, poetessa;
  • Sezione edito: Maria Teresa Landi e Luciana Tola, scrittrici (Presidenti di Giuria); Iacopo Maccioni, scrittore; Gioconda Marinelli, scrittrice e giornalista.
Quali sono i Premi?

Tutti i finalisti, compresi i vincitori di sezione, riceveranno un Diploma di merito.
I primi classificati delle sezioni inedito riceveranno, inoltre, una targa personalizzata e una pubblicazione ad personam dell’opera vincitrice di ogni sezione (per la sezione A il romanzo presentato a concorso, per la sezione B una raccolta di racconti e per la sezione C una silloge poetica) in una delle collane della casa editrice Giovane Holden Edizioni, con regolare contratto di edizione, entro il 31/12/2025. I primi classificati della sezione edito riceveranno una targa personalizzata e la promozione del libro vincitore (pacchetto comprendente intervista e/o video intervista all’Autore, invio di note stampa, promozione sui social network) a cura di IRBIL. I secondi e terzi classificati di tutte le sezioni riceveranno una targa personalizzata. Gli eventuali Premi Speciali una coppa personalizzata.
Inoltre i finalisti della sezione poesia e racconto inediti saranno inseriti in un’antologia letteraria dal titolo “I giovani di Holden – Vol. 10”.

Come inviare le opere?

Gli elaborati devono essere consegnati a mano o inviati a mezzo posta prioritaria, per raccomandata o corriere all’indirizzo indicato nel bando di concorso.
È necessario inviare le copie cartacee alla Segreteria del Premio, rispettando le indicazioni presenti nel bando, e il file delle opere alla mail info@premiogiovaneholden.it
La segreteria del Premio invierà una mail di conferma della registrazione al concorso.

Quando scade il bando di concorso?

Il 15 giugno 2024, per la spedizione delle opere fa fede il timbro postale.

Quando ci sarà la premiazione?

La proclamazione dei vincitori di sezione avverrà esclusivamente durante la cerimonia di premiazione che si terrà sabato 28/09/2024 a Viareggio (Lu) presso Hotel Residence Esplanade (www.hotelresidenceesplanade.it)

Cerimonia di premiazione edizione 2023
Come contattarci per chiedere informazioni?

info@premiogiovaneholden.it – Tel.: 0584/963517
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Consigli per gli Autori che intendono partecipare

Non preoccupatevi del tipo di font che utilizzate, della grandezza, dei margini del foglio, del tipo di rilegatura… la Giuria valuterà il contenuto, l’unica cosa importante.
Ricordate, inoltre, che le opere devono essere inedite, pertanto sulle copie cartacee non dovrà essere presente il vostro nome.

Per tutto il resto fare riferimento al bando di concorso www.premiogiovaneholden.it

Al via il Premio Letterario Nazionale Giovane Holden

Sono partite le iscrizioni alla XVIII edizione del Premio Letterario Nazionale Giovane Holden, dedicato a opere edite e inedite.
Il Premio prende la patente, segnatevi la data di scadenza (15 giugno) e il sito dove trovare il bando di concorso (www.premiogiovaneholden.it).
Per i primi classificati inediti in premio la pubblicazione gratuita con Giovane Holden e per gli editi tanta promozione!

Pronti, attenti, VIA!

Per chiedere informazioni:
info@premiogiovaneholden.it – Tel.: 0584/963517
Facebook: www.facebook.com/giovaneholdenedizioni
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Le premiazioni del Premio Bukowski

Dal 2014 ci sono state dieci premiazioni del Premio Bukowski in tre sedi differenti. Ma ormai siamo affezionati all’Hotel residence Esplanade.
Visto che l’undicesima edizione è in corso (scadenza 9 marzo) vogliamo darvi un assaggio di come si svolgono le cerimonie, così per chi intende partecipare quest’anno saprà già dove si troverà seduto. 😄

Premio Letterario Nazionale Bukowski
Scadenza 9 marzo 2024
www.premiobukowski.it

Iscriviti al Premio Letterario Nazionale Bukowski

Mentre sono in corso le iscrizioni all’XI edizione del Premio Bukowski, abbiamo deciso di rispondere ad alcune domande che Autrici e Autori ci rivolgono più spesso.
Il bando di concorso completo lo trovate su www.premiobukowski.it
Cominciamo!

Chi organizza il Premio?

Il Premio è organizzato dalla casa editrice Giovane Holden Edizioni in collaborazione con l’Associazione Culturale I soliti ignoti.

Con quali opere è possibile partecipare?

È possibile partecipare esclusivamente con opere inedite, cioè mai pubblicate da una regolare casa editrice e sprovviste di codice Isbn. Sono ammesse, invece, le opere comparse su internet e/o quelle che hanno partecipato ad altri concorsi e inserite in antologie. Devono essere scritte in italiano.

C’è un tema da rispettare?

Il tema è libero, è possibile partecipare con testi di genere vario.
Si precisa che non è assolutamente richiesto il tentativo di emulazione dello stile e/o della poetica di Bukowski, il nome del Premio è solo un omaggio allo scrittore statunitense.

C’è un limite di lunghezza per le opere?

Sì, tassativo e senza eccezioni. Per il romanzo il limite è 500mila caratteri spazi inclusi; per il racconto 22mila caratteri spazi inclusi e per la poesia non c’è alcun limite di lunghezza delle liriche, ma un limite di liriche iscrivibili al Premio, ossia tre.

Da chi è composta la Giuria?

La Giuria è presieduta da dieci anni da Simona Viciani, traduttrice ufficiale di Bukowski per l’Italia, e composta da: Rosa Galli Pellegrini, scrittrice, traduttrice e saggista, con noi sin dalla prima edizione, e da Maria Chiara Caruso, giornalista, al suo secondo anno come giurata.

Quali sono i Premi?

Tutti i finalisti, compresi i vincitori di sezione, riceveranno un Diploma di merito.
I primi classificati riceveranno, inoltre, una targa personalizzata e una pubblicazione ad personam dell’opera vincitrice di ogni sezione (per la sezione A il romanzo presentato a concorso, per la sezione B una raccolta di racconti e per la sezione C una silloge poetica) in una delle collane della casa editrice Giovane Holden Edizioni, con regolare contratto di edizione, entro il 31/12/2025. I secondi e terzi classificati riceveranno una targa personalizzata. Gli eventuali Premi Speciali una coppa personalizzata.
Inoltre i finalisti della sezione poesia e racconto saranno inseriti in un’antologia letteraria dal titolo “Bukowski. Inediti di ordinaria follia – Vol. 11”.

Come inviare le opere?

Gli elaborati devono essere consegnati a mano o inviati a mezzo posta prioritaria, per raccomandata o corriere all’indirizzo indicato nel bando di concorso.
È necessario inviare le copie cartacee alla Segreteria del Premio, rispettando le indicazioni presenti nel bando, e il file delle opere alla mail info@premiobukowski.it
La segreteria del Premio invierà una mail di conferma della registrazione al concorso.

Quando scade il bando di concorso?

Il 9 marzo 2024, per la spedizione delle opere fa fede il timbro postale.

Alcuni dei recenti vincitori

Anna Martinenghi con la lirica “Fate conto di essere matti” – Silloge poetica pubblicata “O2. Ossigeno
Pierfrancesco Mastroberti con il romanzo “L’eredità di Gregor
Monica Monetti – “Ventidue italiani” – Silloge di racconti pubblicata “Occhi esterrefatti
Nicoletta Romanelli con il romanzo “Non sono mai stata capace di fare le capriole all’indietro
Alessandro Izzi – “Ci scrivevamo” – Silloge poetica pubblicata “Requiem dal buio e dal frastuono”.
Simone Nepa – “Il mattatoio delle anime dannate” – Silloge di racconti pubblicata “Il precipizio delle cose sbagliate
Simone Pangia con il romanzo “Il vizio delle cose pure

Quando ci sarà la premiazione?

La proclamazione dei vincitori di sezione avverrà esclusivamente durante la cerimonia di premiazione che si terrà sabato 29/06/2024 a Viareggio (Lu) presso Hotel Residence Esplanade (www.hotelresidenceesplanade.it)

Cerimonia di premiazione edizione 2023
Come contattarci per chiedere informazioni?

info@premiobukowski.it – Tel.: 0584/963517
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Consigli per gli Autori che intendono partecipare

Non preoccupatevi del tipo di font che utilizzate, della grandezza, dei margini del foglio, del tipo di rilegatura… la Giuria valuterà il contenuto, l’unica cosa importante.
Ricordate, inoltre, che le opere devono essere inedite, pertanto sulle copie cartacee non dovrà essere presente il vostro nome.

Per tutto il resto fare riferimento al bando di concorso www.premiobukowski.it