L’essenza profonda di questo romanzo è racchiusa nel suo titolo. Una sola parola per descrivere il percorso più o meno lungo che dal principio porta ad un epilogo “giusto”. E’ vero, i morti non tornano indietro, me nessuno resta impunito.
Vitamina L raccoglie i contenuti degli Autori della casa editrice Giovane Holden Edizioni. Ogni lunedì alle ore 18 intervista a un Autore per parlare del suo libro e non solo. L’Autore risponde, inoltre, anche a 5 domande tratte dal Questionario di Proust.
Volevo dirti che ti amo, Federica Palmerini, Giovane Holden. Penelope se n’è andata, Ester è rimasta, una in Inghilterra, l’altra in Italia: sono amiche da sempre, sono giovanissime, e uno schianto porta via in un baleno i loro padri e la loro vita come la conoscevano. Anni dopo si incontrano di nuovo, a Londra, e tra Ester e il fratello di Penelope, Michael, sembra nascere un sentimento finalmente gioioso, di apertura alla vita… Intenso, limpido, brillante, leggibile, credibile, avvincente.
Intrigo sull’Olimpo, Sebastian Ruggiero, Giovane Holden. Con prosa scintillante, scherzosa, sfavillante, zampillante, giocosa, sottilmente erotica, sensuale e smaliziata, classica come la materia che tratta, ma certo fresca e innovativa, Ruggiero, prendendo le mosse dalle fondamenta del nostro immaginario collettivo, dal sostrato culturale dell’identità cui apparteniamo, dal mito, abilmente, fa riviere la storia del ratto di Persefone a opera di Ade, allegoria della fugacità del tempo e non solo. Da leggere.
La gazza ladra e il lupo nero, Andrea Mambretti, Giovane Holden. A breve distanza l’una dall’altra, uccise con lo stesso modus operandi, tre giovani donne vittime incolpevoli dell’atrocità feroce di un assassino d’improvviso entrano a sconvolgere la vita di Mario, narcisista, egoista, egoriferito, con l’anima tormentata, agitata da demoni che non gli danno tregua, e dai quali non può più fuggire, agente scelto della polizia di stato in servizio a Milano, a pochi chilometri dall’esistenza serafica della famiglia Preziosi: due vicende che non potrebbero essere più distinte e separate. Almeno all’apparenza…
I gatti sono ottime navicelle spaziali, ma non vanno bene per viverci…
Ilarione Loi, con la sua prosa gravida di genio, torna in libreria per Giovane Holden con Mollati al vento – Monologhi in libertà, un agilissimo e delizioso volumetto che è come l’acqua per chi ha sete, e indaga in ogni sua caleidoscopica, poliedrica e contraddittoria sfaccettatura la fragilissima condizione umana, con lirica ironia. Da non perdere.
Mila – Il primo giorno di primavera, Umberto Cavallini, Giovane Holden. Non è stato un incidente: era buio, d’accordo, ma la sagoma della macchina che ha spinto dalle strade di Colonno direttamente nelle acque del lago di Como un fuoristrada è apparsa nitida dinnanzi agli occhi di chi ha osservato la scena. Viene ripescato un cadavere, quello di una donna, giovane e bellissima, ma chi è? Chi l’ha voluta morta? E chi ha rubato il suo corpo dall’obitorio? Intenso, pieno di livelli di lettura e chiavi d’interpretazione, ad altissima tensione.
Se è maschio si chiama Gino, Jessica Franchi, Giovane Holden. La famiglia Linetti, patronimico che rimanda subito alla mente una celeberrima brillantina e un ancor più noto Carosello, è numerosa, colorata, chiassosa, fresca, divertente, irriverente, cambiando quel che dev’essere cambiato un po’ à la Little Miss Sunshine: c’è una mamma, un papà, una figlia maggiore, Lisa, che fa la penalista ed è sposata con Luca, il fidanzatino del liceo, Mirko, il fratello di mezzo, ventinovenne progettista di videogiochi sordo che convive con l’amico d’infanzia Andrea in un appartamento che poi prenderà fuoco, e Greta, la piccola, ventunenne che un giorno decide di partire per il Cammino di Santiago. Tutti insieme si ritroveranno di nuovo a casa, e Lisa annuncerà di essere incinta. Peccato che il marito sia sterile… Gustosissimo.
Il perdono non è facile, non vuol dire dimenticare, e quasi mai è sincero. Eleonora sente sotto la pelle che l’insistenza dello squillo del telefono non lascia presagire nulla di buono, eppure alla fine non resiste, solleva la cornetta, e scopre che Carlo, da anni suo marito, il compagno di una vita, da molto, moltissimo tempo, sotto una coltre di menzogne, ha un’amante. Tutto, dunque, le crolla addosso. O forse no? Avvincente, elegante, denso, convincente sin dalla copertina. Da leggere. La doppia faccia del perdono, Anna Maria Lella, Giovane Holden.
Poveri diavoli, banchetti degni di un duca, prostitute che hanno abbandonato la sottana per il velo da monaca e si dedicano alla pasticceria, soldati di Giulio Cesare, figli di stimati medici di Atlanta emigrati dalla Polonia: questi e molti altri sono i protagonisti del caleidoscopico e arcimboldesco Apologo di cucina – Curiosità e aneddoti sulla cucina e i banchetti di Daniele Coppa per Giovane Holden: divertente, intelligente, gustoso.