Questionario di Holden: Francesco Bertelli

Cosa ti ha spinto a scrivere questo libro?
Un dato di fatto: senza memoria storica perdiamo un po’ di noi stessi. Venendo a mancare le fonti dirette di certe testimonianze, è sulle nostre spalle che grava il peso di provare a mantenere “viva” la memoria su certi fatti realmente accaduti.

Ha delle abitudini particolari durante la scrittura?
Che stia scrivendo a penna o al pc, mi fermo varie volte e cerco di vedere prima tutto nella mente. Mi focalizzo sui personaggi e faccio che siano loro a “suggerirmi” cosa scrivere. Io seguo loro e loro seguono me. Diventa tutto più fluido.

Com’è il tuo spazio di scrittura?
Non ho uno spazio definito. Se scrivo al pc ho la mia stanza piena zeppa di libri e fumetti e c’è giusto lo spazio per me e la tastiera. Se invece scrivo a penna il mio spazio è la spiaggia. Che sia estate o inverno è lì che trovo maggior ispirazione.

Qual è la cosa più difficile che hai dovuto scrivere nel tuo libro?
Oggettivare nelle loro azioni atroci certi personaggi della storia, protagonisti di singoli avvenimenti che paiono impossibili che siano accaduti realmente. Il tutto, sempre cercando di rimanere narratore esterno privo di giudizi personali.

Fai una scaletta di ciò che vuoi scrivere o ti lasci guidare dalla storia?
Solitamente cerco sempre di partire da uno schema. Nel caso in esame avevo qualche fonte storica asettica da cui partire. Poi è la Storia che come sempre prende il sopravvento su di me. A quel punto lascio fare a Lei.

“Fuori dall’ordinario” di Francesco Bertelli: moralità e giustizia ai bivi della vita

a cura di semidiinchiostro.com

Eventi che io ho osservato da semplice spettatore. Tu sei rimasto traumatizzato, come molti dei tuoi simili, dalle vicende palermitane. Facevi il corrispondente per La Nazione nel capoluogo siciliano. Laggiù ti sei fatto le ossa. Quelle stragi. Quei depistaggi. Documenti fatti scomparire, testimonianze costruite a tavolino. Tu lì hai deciso che avresti continuato a fare il tuo mestiere senza piegarti a nessuno. E questa volontà è diventata la tua filosofia di vita. Questo è ciò che ti ha reso il giornalista e la persona che sei oggi.

Si può partire da questa citazione per cercare di spiegare quali sono i temi principali contenuti nel romanzo Fuori dall’ordinario, scritto da Francesco Bertelli ed edito da Giovane Holden Edizioni. Infatti, nelle pagine che compongono il testo, accanto ai tasselli che danno vita alla trama principale, prende vita sempre più, in modo quasi opprimente, quel dramma morale, quasi dostoevskiano, che segna irreversibilmente il protagonista principale delle vicende descritte da Bertelli: Aldo Nardi.

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