Indovina chi mente a cena

In mezzo a cotechini e cotillon scopriamo chi tradisce il marito,
chi ha preso un brutto voto e chi ha perso il lavoro…

di Marco Palagi

È tempo di feste! Tra Natale, Capodanno ed Epifania ci ritroveremo spesso con le gambe sotto un tavolino a consumare pranzi natalizi e cene dalle molteplici portate. Ma questa è la parte piacevole dello stare insieme in famiglia. La parte più spiacevole potrebbe verificarsi se, facendo attenzione a espressioni e movimenti, ci accorgessimo che nostro cognato tradisce la sorella che vediamo due volte l’anno oppure se dovessimo sforzarci di tenere all’oscuro gli altri commensali che abbiamo perso il lavoro e siamo in un mare di guai.
Volti e movimenti non esprimono parole ad alta voce, ma possono darci segnali di qualcosa che non va. Questi segnali, mentre state tutti consumando un pasto in famiglia, potete trovarli quando…

  • Una faccia stressata è tesa e leggermente distorta, fronte corrugata e sopracciglia aggrottate. Un argomento di cui non vorreste si parlasse è venuto fuori nella conversazione.
  • L’“effetto tartaruga” potreste osservarlo nel piccolo Andrea che ha preso brutti voti a scuola, spalle rialzate verso le orecchie, e dimostra inoltre mancanza di fiducia in se stessi. Anche mangiarsi le unghie dimostra insicurezza.
  • Durante la conversazione due persone si inclinano inconsciamente in direzioni opposte dimostrando di non essere d’accordo o a disagio l’uno con l’altra. Vecchi rancori tornano a galla?
  • Nonno Bruno mette le dita sugli occhi e si tocca le orecchie, per mostrare costernazione, incredulità o disaccordo verso ciò che vede e sente tra i suoi figli e nipoti. Ai suoi tempi certe cose…
  • Una donna quando è insicura, impaurita o a disagio si copre la fossetta del collo (o forchetta sternale) o giocherella con la collana. Se si strofina la fronte è molto a disagio e combattuta se intervenire o meno in una conversazione.
  • Un uomo che si aggiusta ripetutamente la cravatta mostra lo stesso tipo di disagio o insicurezza; non a caso il nodo della cravatta è proprio sopra la forchetta sternale. Se volete nascondere il fatto che avere perso il lavoro, meglio togliersi giacca e cravatta. Diffidate da chi tiene sempre le mani sotto il tavolo: nasconde (forse) qualcosa.
  • Una nipote di nonno Bruno porta la mano sul collo, segno di dubbio, disagio o insicurezza. Oppure si tocca la guancia o il volto per smorzare il nervosismo e la preoccupazione.

Cosa fare per lenire lo stress di pasti con famiglia e persone che vediamo raramente e che ci fanno il 3° grado, senza destar sospetti?

  • Gli uomini possono massaggiarsi o accarezzarsi il collo; è una zona ricca di nervi che se massaggiati diminuiscono la pulsazione e quindi lo stress.
  • Le donne, invece, possono ’pulire’ i palmi sulle gambe, per calmarsi quando si sentono a disagio. Oppure toccarli, inumidire le labbra, massaggiarsi il lobo dell’orecchio con pollice e indice e giocherellare coi capelli.
  • Per i piccoli nipoti, invece: niente bugie!

Se, al contrario, notate soltanto sorrisi genuini, contatti tra commensali, prossimità, braccia e mani sopra il tavolo e piacevoli conversazioni… forse la vostra è una famiglia perfetta!

© Fonti: Non mi freghi di Joe Navarro

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