Alessandro Bencini: “Così i racconti per i miei figli sono diventati una raccolta”

dalla redazione di Toscanaoggi.it

[…]

Sembra di capire che questo sia un testo per i più piccoli ma che aspira ad attrarre anche i più grandi.
“Io lo spero. Non nego di essere un appassionato lettore di narrativa per ragazzi. Mi capita spesso di andare in libreria, di comprare un libro per i miei figli e di leggermelo prima di loro. La narrativa per i più piccoli parla e provoca anche gli adulti, perché nessuno può dire di aver concluso il proprio processo di crescita. Le sfide sono sempre quelle. Narrare di mondi e luoghi solo apparentemente lontani aiuta tutti ad entrare in contatto con la realtà. Questo testo aspira a questo orizzonte. Spero di esserci riuscito”.

Continua a leggere sul sito

Acquista il libro in versione cartacea o in versione e-book

“Come, perché e comunque sia”: Un’idea maturata all’interno delle relazioni familiari

dalla redazione di Valdarno24.it

[…]
“L’idea di scrivere questo libro – racconta – è nata dalle sere passate con i miei due figli. Dalle loro richieste e sollecitazioni. È l’aspetto che mi piace di più di questa nuova avventura. A volte capita che certi percorsi si sviluppino spontaneamente. Si parte scrivendo per gioco e poi ti trovi tra le mani qualcosa che secondo te vale la pena di condividere anche con altri. È andata proprio così. Ho iniziato a scrivere storie e filastrocche per le sere di Anna e Pietro. Il loro entusiasmo mi ha convinto ad andare avanti. Storia dopo storia, avventura dopo avventura, si è composto questo testo che ha visto la luce grazie alla professionalità e competenza di una piccola e brillante casa editrice, la Giovane Holden”.

Continua a leggere sul sito

Acquista il libro in versione cartacea o in versione e-book

Una dimensione dove reale e irreale camminano a braccetto

dalla redazione di Blogdidattico

Con uno stile fluido, l’autore riesce a trasportare in una dimensione dove reale e irreale camminano a braccetto.
Non sfugge la preparazione che ha esercitato per ricostruire luoghi e tempi.
Coinvolge, come attraverso le righe riesce a far compiere a ogni personaggio un viaggio introspettivo per arrivare ai sentimenti e alle emozioni che ognuno di loro prova.
Così come non passa inosservata la semplicità che dimostra per trasmettere il messaggio, davvero significativo, racchiuso nel libro.

Continua a leggere sul sito

Acquista il libro in versione cartacea o in versione e-book

Trasformare i punti deboli in punti di forza

dalla redazione di Blogdidattico

“Ciò che fa notte dentro di noi può lasciare stelle”  partendo da questa frase di Victor Hugo scritta nel suo ultimo romanzo Novantatré, Valeria Cipolli, autrice di La crepa preziosaespone una bellissima prefazione che introduce poesie profonde.
Estrapolando queste brevi righe è possibile capire il taglio che l’autrice vuole dare alla silloge poetica: “La sofferenza non solo ci è maestra di vita ma se vista dalla giusta prospettiva può lasciare una scia di stelle dentro di noi: sono i nostri punti di forza nati dai punti di sutura delle lacerazioni, le nostre cicatrici che si sono trasformate in arabeschi”. 
Questo libro va letto con uno sguardo positivo, proprio come fanno gli orientali, i quali riparano gli oggetti mettendo in risalto i punti di rottura, usando una particolare lacca dorata. Trasportando questo concetto alla profondità interiore di ognuno di noi ci porta a riflettere su un concetto chiave: trasformare i punti deboli in punti di forza.
[…]

Continua a leggere sul sito

Acquista il libro in versione cartacea o in versione e-book