“Il filo rosso”

Convenzionali

di Gabriele Ottaviani

Le donne in generale mi hanno sempre spaventato…

Il filo rosso, Anita Orso, Giovane Holden. Isacco e Maddalena hanno bisogno d’amore. Sono figli della stessa madre, giovane e sbandata, incapace di qualsiasi tenerezza, più devota alla bottiglia che a loro, e di due padri ignoti e diversi: crescono con un altro uomo, che conosce esclusivamente il linguaggio della violenza. Isacco è più grande, non può fare a meno di proteggere Maddy, che però non riesce a confidare nemmeno a lui il segreto che la strugge: eppure… Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori: così, anche quando tutto sembra essere andato in frantumi, rimane, indomita, la speranza. Intenso.

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