“Io e il generale”

Avatar di convenzionaliConvenzionali

di Gabriele Ottaviani

Io e il generale, Paolo Petrocelli, Giovane Holden. Il diciassette di marzo del milleottocentosettantuno, più o meno negli stessi istanti in cui la Russia zarista, finalmente, abolisce la servitù della gleba, di sette stati se ne fa uno con una bandiera sola, l’Italia. Il romanzo, ambientato in meridione nei momenti immediatamente successivi all’epocale svolta, racconta la storia di Giovanni, un giovane che cerca orizzonti più ampi per il suo avvenire, ma una cartolina di leva obbligatoria disattesa a causa di un disguido, proprio quando sembrava in procinto di cominciare davvero la sua nuova vita, lo costringe alla fuga, nel contesto opprimente dell’incombente guerra civile tra Savoia e briganti… Intenso, vibrante, stimolante.

View original post

“Bella e la vita”

Avatar di convenzionaliConvenzionali

di Gabriele Ottaviani

Bella e la vita, Francesca Leonzio, Giovane Holden. Una ragazza come tante che si affaccia al mondo che ha ancora tutto da scoprire in compagnia di un amico, un gatto e una presenza discreta e incorporea, una sorta di angelo che rimanda a una dimensione mistica, onirica ma anche spirituale e letteraria insieme, mentre Bella è agitata da un desiderio di condivisione, sperimentazione e solidarietà: da leggere.

View original post

“Un gioco di specchi”

Avatar di convenzionaliConvenzionali

di Gabriele Ottaviani

Un gioco di specchi, Elisabetta Innocenti, Giovane Holden. Raccolta di racconti in cui si narrano vicende alternando i punti di vista dei protagonisti, che tramite le loro differenze compongono ciascuno per la sua parte il caleidoscopio della verità, universale proprio perché fatta di innumerevoli particolari, Un gioco di specchi, con abile stile, indaga, valicando i confini dei generi, la condizione umana in tutti i suoi colori e sapori, tra ripetizioni, agnizioni, e corrispondenze, l’amore, la fedeltà o il tradimento, così come l’accettazione o la ribellione verso le convenzioni sociali. Da leggere.

View original post

“Un gioco di specchi”

Avatar di convenzionaliConvenzionali

di Gabriele Ottaviani

Un gioco di specchi, Elisabetta Innocenti, Giovane Holden. Raccolta di racconti in cui si narrano vicende alternando i punti di vista dei protagonisti, che tramite le loro differenze compongono ciascuno per la sua parte il caleidoscopio della verità, universale proprio perché fatta di innumerevoli particolari, Un gioco di specchi, con abile stile, indaga, valicando i confini dei generi, la condizione umana in tutti i suoi colori e sapori, tra ripetizioni, agnizioni, e corrispondenze, l’amore, la fedeltà o il tradimento, così come l’accettazione o la ribellione verso le convenzioni sociali. Da leggere.

View original post

“Vertigine grigia”

Avatar di convenzionaliConvenzionali

di Gabriele Ottaviani

Vertigine grigia, Alfredo Mirandola, Giovane Holden. In una anomala clinica psichiatrica, gestita con metodi all’avanguardia dal professor Romalinda, si intrecciano le vicende di due pazienti, un sessantenne ex scrittore affetto da psicosi e un trentenne che ha l’anima sconquassata da un terribile disturbo da stress post traumatico, a seguito di un incidente di cui si sente responsabile. Incapace di affidarsi ai medici, tormentato da una misterica figura grigia che lo chiama a sé, non risponde ad alcuna terapia tradizionale. Ma… Trascinante.

View original post

“Il passo dell’elica”

Avatar di convenzionaliConvenzionali

di Gabriele Ottaviani

Il passo dell’elica, Ermanno Gelati, Giovane Holden. Marc Veillard, sposato, ma non in modo particolarmente felice, con Dora, a sua volta ingabbiata nel ruolo di moglie perfetta che si è costruita, segreta passione del migliore amico di Marc, è un appassionato di volo, e nulla gli procura maggior piacere che pilotare il suo Cessna nei cieli dell’Alta Savoia: in questo anomalo triangolo sentimentale tuttavia si innestano anche le vicende di un’altra coppia, e quando un evento drammatico cambia tutto per sempre, ecco che le domande lasciate irrisolte si stagliano con veemenza all’attenzione del lettore, chiamato a mettersi in gioco in questa raffinata commedia umana dai toni gialli che si interroga sul tradimento, sulla perdita e sul perdono nella vita affettiva.

View original post

“Nel modo che conoscono gli spiriti”

Avatar di convenzionaliConvenzionali

di Gabriele Ottaviani

Nel modo che conoscono gli spiriti, Aurora Moon, Giovane Holden. Quando Joy, curioso e spaesato – del resto, non è che un adolescente, e la sola cosa bella dell’età verde è il suo precoce finire… -, esce nella notte innevata per cercare la sua gatta, non può immaginare di essere sulla soglia di un’avventura pazzesca che lo porterà al cospetto di incubi e visioni, forse: il buio comincia ad animarsi di stranezze, e in cui i suoi ricordi sembrano mescolarsi a quelli di qualcun altro. Che sia anche questo, se non soprattutto questo, il crescere? Da leggere.

View original post

“Il bello non sazia”

Avatar di convenzionaliConvenzionali

di Gabriele Ottaviani

Il bello non sazia, Ilarione Loi, Giovane Holden. Brillante e divertente, ambientata in un’Italia futura ma non troppo, questa storia corale induce al diletto e alla riflessione: nel tempo molte cose sono cambiate, il paese è tornato a essere una monarchia, l’arte è stata messa al bando, le religioni sono ormai estinte e nella popolazione si nascondono nuove razze mutanti, che si alimentano attraverso cibi assai particolari, come atti di gentilezza, bellezza o paura… Simbolico, distopico, profondissimo.

View original post

“Nel buio della notte” di Micol Fusca: un libro dalle emozioni forti!

a cura di lalibreriadimommy.altervista.org

Si professa un libro un Fantasy, ma credo sia molto di più che un Fantasy perché, leggendolo con molta calma e attenzione, tratta tematiche forti e profonde come la paura, la gelosia, il rancore, la violenza e, soprattutto, l’amore in moltissime sfaccettature. Questa è la storia di un bambino di nome Nicolas gravemente malato, il cui fratello, notando tutta l’attenzione verso il maggiore, diventa geloso e una notte, lasciando la finestra aperta, desidera che un mostro entri da lì e si divori Nicolas.

continua a leggere sul sito

Acquista su www.giovaneholden.it