La mia zona intima…

A chi permettiamo di invadere il nostro spazio personale?
Scopriamo insieme le distanze che ci separano dal prossimo

  • Zona intima, di 15-46 cm
    Vi hanno accesso parenti e amici stretti o chi fa avance sessuali. Attenzione all’invasione da parte di persone aggressive. La zona che difendiamo come se fosse nostra. Entro i 15 cm c’è la zona intima ristretta, solo per i contatti fisici più personali.
  • Zona personale, di 46-122 cm
    La distanza che teniamo rispetto agli altri alle feste, in ufficio, agli aperitivi, agli incontri con gli amici.
  • Zona sociale, di 122-360 cm
    La distanza a cui teniamo gli estranei, dal muratore all’elettricista, dal postino alla commessa del negozio di abbigliamento e comunque da tutte le persone che conosciamo ma non così bene.
  • Zona pubblica, da 360 cm in poi
    Quando siamo in mezzo a un folto gruppo di persone questa è la distanza che teniamo, quindi in presenza di completi estranei.

A quante persone permettete di entrare nella vostra zona intima?
Non siate maliziosi, il Kâma Sûtra non c’entra niente. Anche l’uomo, come gli animali, difende il proprio territorio e i propri spazi personali e ne ha di diversi tipi. Ciascun individuo ha un territorio che lo circonda di sua proprietà e comprende la zona attorno ai suoi beni più o meno preziosi, per esempio la casa, la camera da letto, l’auto, la donna/l’uomo che ama.
L’antropologo americano Hall è stato uno dei primi a studiare la prossemica, una nuova disciplina fondata da lui stesso negli anni Sessanta, e ha classificato quattro zone spaziali, di cui un individuo è consapevole sin dai dodici anni di età. Tenete conto che le distanze indicate si riducono tra due donne e aumentano tra due uomini, questo a dire che i maschietti non amano troppo le persone appiccicose, e cambiano da paese a paese.

Il lato più intimo e creativo di Leonardo

di Marianna Di Bella

Cosa hanno in comune un vecchio quaderno, i dolci e Leonardo Da Vinci?Apparentemente nulla, ma il mistero e gli enigmi, non ancora risolti, che circondano la figura del grande artista, rendono questi tre elementi ancora più interessanti, al punto da stuzzicare la nostra curiosità.Tre elementi che amalgamati e impastati bene dalle sapienti parole di Simona Bertocchi, danno vita a questo romanzo stuzzicante, fresco e piacevolmente interessante.Ma andiamo con ordine, altrimenti rischiamo di creare solo confusione.Siamo a Vinci, un comune situato nel cuore della Toscana alle pendici del Montalbano, un massiccio collinare ricco di vigneti e oliveti. Un comune piccolo e accogliente, che ha dato i natali al grande artista Leonardo da Vinci.

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Indovina chi mente a cena

In mezzo a cotechini e cotillon scopriamo chi tradisce il marito,
chi ha preso un brutto voto e chi ha perso il lavoro…

di Marco Palagi

È tempo di feste! Tra Natale, Capodanno ed Epifania ci ritroveremo spesso con le gambe sotto un tavolino a consumare pranzi natalizi e cene dalle molteplici portate. Ma questa è la parte piacevole dello stare insieme in famiglia. La parte più spiacevole potrebbe verificarsi se, facendo attenzione a espressioni e movimenti, ci accorgessimo che nostro cognato tradisce la sorella che vediamo due volte l’anno oppure se dovessimo sforzarci di tenere all’oscuro gli altri commensali che abbiamo perso il lavoro e siamo in un mare di guai.
Volti e movimenti non esprimono parole ad alta voce, ma possono darci segnali di qualcosa che non va. Questi segnali, mentre state tutti consumando un pasto in famiglia, potete trovarli quando…

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La notte è targata Modà

I Modà sono una delle band più apprezzate oggi dal pubblico italiano, in una fase di successo crescente che tuttavia ha vissuto un percorso di emersione non privo di difficoltà.
Dopo il notevole successo estivo del singolo Sono già solo – 40 settimane al vertice delle classifiche e disco di platino – è stato presentato ai primi di ottobre il brano La notte, già al primo posto tra i brani più ascoltati nelle radio. Questi due pezzi sono l’antipasto del loro quarto album di inediti di prossima uscita nel 2011, sotto etichetta Ultrasuoni.
La band nata è composta da quattro musicisti provenienti da differenti esperienze musicali ma con la stessa passione per il pop-rock, un sogno comune e la ferma convinzione di poterlo raggiungere: Francesco “Kekko” Silvestre (voce e autore dei testi), Enrico Zapparoli (chitarra acustica), Diego Arrigoni (chitarra elettrica), Stefano Forcella (basso) e Claudio Dirani (batteria).

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