“I desideri più profondi”

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di Gabriele Ottaviani

I desideri più profondi, Caterina Viti, Giovane Holden. Capita che la vita ci conduca su strade che non avevamo immaginato, e che la nostra quotidianità sia differente da quella che avevamo sognato: tuttavia però spesso, su sentieri inaspettati, la vita si diverte a sorprenderci, donandoci sensazioni che credevamo impossibili da provare o sepolte sotto la coltre nevosa dell’inverno del nostro scontento e del disamore. Come eroi tolstojani, Natasha e Pierre, così scelgono di chiamarsi, cercano di vincere l’erosione incrollabile del tempo con la forza di un sentimento inestricabile, e… Da leggere.

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“Anomali omicidi in Maremma”

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di Gabriele Ottaviani

Anomali omicidi in Maremma, Armando Natale, Giovane Holden. Marco Miccoli, in attesa in attesa di assumere l’incarico di commissario capo a Grosseto, lascia Roma e si stabilisce con i suoi tre gatti nel casale di famiglia a Castiglione della Pescaia in Maremma, posto paradisiaco e del cuore dov’è nato e stato cresciuto dai nonni e dove riprende i contatti con gli amici di gioventù e con Marta, il suo primo amore, di cui non gli sfugge – sarebbe impossibile… – l’aria triste e lo sguardo preoccupato. Ma è l’incontro fortuito con una giovane bancaria milanese, Susy Sottili, da poco trasferita nella filiale locale, a segnare una svolta decisiva nella sua quotidianità. E… Affascinante.

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“Santerìa”

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di Gabriele Ottaviani

Santerìa – Lettere a Arianna, Alessandro Dell’Aira, Giovane Holden. Jacopo, archeologo mancato riciclatosi in uno studioso freelance che passa da una ricerca all’altra senza un progetto, è il protagonista di questa palinodia dell’Ortis in cui le missive sono indirizzate a colei che è l’archetipo dell’amore infelice, custode della sapienza più pura, che lui crede d’aver amato da giovane nel corpo d’una divina fanciulla… Interessante e suggestivo, ricco di riferimenti e chiavi di lettura.

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“Euridice per sempre”

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di Gabriele Ottaviani

Euridice per sempre, Gaetano Cinque, Giovane Holden. Orfeo, cantore amato e benedetto dagli dei, capace persino di ammansire le belve più feroci, ha perduto la sua amata, la splendida driade Euridice, fatalmente sprofondata nel regno dei morti appena prima delle nozze. Straziato, decide di riportarla indietro dall’Ade, ma… Appassionato, allegorico, originale pur nel solco classico della tradizione: un romanzo compiuto e pieno di suggestioni.

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“Te-fa-min”

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di Gabriele Ottaviani

Te-fa-min, Gianni Iotti, Giovane Holden. Sullo sfondo vagamente tratteggiato di una provincia padana degli anni Settanta, tra tensioni sociali e consumismo rampante, Nino, all’ombra di un padre ossessionato dalla morte, affronta l’avventura del crescere mentre i ricordi del passato gli opprimono il cuore e ottundono la mente: lungo e complicato si prospetta dunque il suo percorso di liberazione, che imbocca una decisiva svolta quando si trasferisce per l’università a Venezia, acquisisce una coscienza politica e comincia ad approcciarsi in modo meno infantile all’altro sesso. Ma… Intenso.

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“Tre interrogatori”

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di Gabriele Ottaviani

Tre interrogatori, Leonardo Nanna, Giovane Holden. Non capita certo, e anche per fortuna, tutti i giorni che uno scrittore di fama internazionale e amatissimo dai media come Doroni sia brutalmente ucciso pugnalato alle spalle con un punteruolo da ghiaccio nel proprio studio nel corso di una festa privata, con ogni probabilità non priva del canonico corredo di droghe ed escort organizzata nella sua villa sulle colline pisane. Il vicequestore Amendola si rende subito conto pertanto che è impossibile affrontare l’indagine nel modo tradizionale, e… Intrigante e avvincente.

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“L’eredità di Gregor”

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di Gabriele Ottaviani

L’eredità di Gregor, C. P. Mastroberti, Giovane Holden. Da quando si è svegliato scarafaggio, per Gregor Samsa di acqua ne è passata assai sotto i ponti, e la sua famiglia, costretta anche dalla forza stessa della vita, è andata avanti. Sua sorella Grete ha sposato un commerciante di Praga e trascorre una tranquilla, forse anche troppo, quotidianità, e la vecchia casa è stata abbandonata: con essa tutto ciò che la riguardava, tanto che addirittura in merito all’evento che ha mutato ogni cosa sorgono alle soglie della sua coscienza dubbi inquietanti… Potente, profondo e filosofico, da leggere.

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“Le forme del silenzio”

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di Gabriele Ottaviani

Le forme del silenzio, Agata De Luca, Giovane Holden. Non è che una lieve e vaga sensazione quella che avverte Mal Dorison, criminologa italiana trapiantata in Inghilterra, quando osserva la scena in apparenza del tutto usuale su cui fa terribile mostra di sé il corpo senza vita di una giovane, ossia i Docks londinesi, all’alba degli anni Ottanta rifugio di tossici e piccoli delinquenti. Eppure, Mal avverte che oltre le apparenze si nasconde qualcosa di strano, e… Intenso.

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“Io e il generale”

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di Gabriele Ottaviani

Io e il generale, Paolo Petrocelli, Giovane Holden. Il diciassette di marzo del milleottocentosettantuno, più o meno negli stessi istanti in cui la Russia zarista, finalmente, abolisce la servitù della gleba, di sette stati se ne fa uno con una bandiera sola, l’Italia. Il romanzo, ambientato in meridione nei momenti immediatamente successivi all’epocale svolta, racconta la storia di Giovanni, un giovane che cerca orizzonti più ampi per il suo avvenire, ma una cartolina di leva obbligatoria disattesa a causa di un disguido, proprio quando sembrava in procinto di cominciare davvero la sua nuova vita, lo costringe alla fuga, nel contesto opprimente dell’incombente guerra civile tra Savoia e briganti… Intenso, vibrante, stimolante.

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“Bella e la vita”

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di Gabriele Ottaviani

Bella e la vita, Francesca Leonzio, Giovane Holden. Una ragazza come tante che si affaccia al mondo che ha ancora tutto da scoprire in compagnia di un amico, un gatto e una presenza discreta e incorporea, una sorta di angelo che rimanda a una dimensione mistica, onirica ma anche spirituale e letteraria insieme, mentre Bella è agitata da un desiderio di condivisione, sperimentazione e solidarietà: da leggere.

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